CIVITAVECCHIA – Non ha convinto per nulla la replica del Sindaco Moscherini sulla vicenda dei pacchi natalizi trasportati ieri da un camion del comune presso la sede dell’associazione Civita Libera. Per l’On. Pietro Tidei “la solidarietà non si esprime con camion carichi di doni a passeggio in bella evidenza nella città” e l’iniziativa attuata ieri è chiaramente “sbagliata”. “Perché – spiega – così operando, si realizza una confusione di ruoli e di competenze fra un ente pubblico e un’associazione che è, invece, ente privato. Perché, infine, non si conosce la provenienza delle risorse finanziarie che hanno consentito l’elargizione di quei doni. Perché la credibilità di chi, come il Sindaco, ha voluto ergersi a protagonista del ‘bel gesto’ è fortemente compromessa da un lungo percorso pubblico e privato improntato alla disinvolta gestione della cosa pubblica, ad una ispirazione della diversità quanto meno discutibile nel rapporto con gli altri, giovani specialmente, infine perché si vuole ricavare benefici per l’imminente campagna elettorale di cui sarà protagonista come candidato sindaco e che lo porta a utilizzare subdolamente sentimenti come la solidarietà l’amore e l’amicizia”.
Sulla stessa linea il segretario del Pd Patrizio De Felici (nella foto) che ironizza sulle politiche sociali della Giunta Moscherini. “Più che carità – afferma – da una Amministrazione ‘del fare’ ci saremmo aspettati i tanti posti di lavoro promessi con le decine di progetti del programma elettorale delle Larghe intese. Ma in cinque anni di quei progetti niente è stato realizzato. E invece che in Europa Civitavecchia si trova oggi precipitata in una brutta Napoli da anni ’50. Di questa vicenda resta il fatto, per stessa ammissione del Sindaco, che mezzi e dipendenti del Comune sono stati utilizzati del tutto impropriamente. Mentre sarebbe stato corretto che a consegnare i pacchi natalizi alle famiglie disagiate di Civitavecchia fossero stati i servizi sociali seguendo criteri di trasparenza. Infatti, il luogo deputato per iniziative di questo tipo è il Comune, così come è sempre avvenuto con le precedenti amministrazioni. Pertanto ci chiediamo se distribuire a cittadini in stato di bisogno pacchi dono durante una campagna elettorale non sia, questa sì, una strumentalizzazione della povertà”. “Comunque – conclude De Felici – ai pochi fortunati che si recheranno in una sede del centrodestra per ricevere doni della Pubblica Amministrazione vanno i nostri auguri di buone feste. Auguri che rivolgiamo anche a tutti gli esclusi dalle elargizioni del Sindaco. E auguri anche al Sindaco per il suo ultimo Natale al Pincio”.






