Il PD: “Assurde le critiche a Zingaretti e Di Majo all’Aula Pucci”

CIVITAVECCHIA – Apprendiamo dalla stampa delle reazioni scomposte che la destra e il movimento 5 stelle hanno manifestato a seguito della visita del Presidente Zingaretti all’iniziativa di Marietta Tidei e Marco Vincenzi per le elezioni regionali. Sono espressioni chiassose e sguaiate, che tradiscono tutto il disorientamento che stanno vivendo tanto i grillini che i destrorsi del Lazio. Li comprendiamo: per trovare uno straccio di candidato di centro-destra si sono ridotti a un mese dalle elezioni, mentre la rappresentante a 5 stelle ammette candidamente che non ha né idee né programmi per la Regione, e offre – disperatamente – sponde a Pirozzi. Del resto, di fronte ad una amministrazione come quella di Zingaretti e della sua squadra, che ha risanato i disastri della destra e rilanciato lo sviluppo del Lazio, hanno pensato fosse conveniente parlare d’altro. I cittadini lo sanno: sono mezzucci di basso profilo che lasciano il tempo che trovano.

Quanto alle critiche velenose al Presidente dell’Autorità Portuale Di Majo, stupiscono davvero. È un fatto di mero bon ton istituzionale accogliere il Presidente della Regione; tutto qui. Di Majo non è intervenuto, non ha fatto alcuna dichiarazione di voto: semplicemente non ha parlato. C’erano centinaia di civitavecchiesi, destrorsi e grillini avrebbero potuto domandare a qualcuno di loro – se ancora hanno il coraggio di parlare con la città … – per averne notizia. Non c’era posto in platea, non c’era posto in piedi, era pieno di gente. È stato ritenuto naturale, civile – se conoscono il significato di questa parola – invitare il Presidente dell’Autorità portuale a sedersi; mera educazione: tutto qui. A proposito di “mare” e “fare”: ricordiamo a Mari e Vitali la recente aggiudicazione di un bando europeo al porto di Civitavecchia sulle Autostrade del mare fra Civitavecchia e Barcellona. Forse Vitali e Mari hanno nostalgia di chi – da Molo Vespucci – organizzava la politica della città, faceva e disfaceva: ci spiace deluderli. Di Majo si occuperà dello sviluppo del porto come sta facendo – come il protocollo con Grimaldi e l’accelerazione sulla chiusura del cantiere della Orte Civitavecchia dimostrano – e a partire da oggi la politica comincerà a fare la politica.

Segreteria PD Civitavecchia