“Il modello-Zingaretti non farà vincere il centrosinistra a Civitavecchia”

CIVITAVECCHIA – Ho accolto con favore l’invito ricevuto, in qualità di coordinatrice di Sinistra Italiana, all’iniziativa pubblica “Il futuro tra partiti e società civile”, organizzata dall’associazione Bene In Comune a Piazza Fratti.
Intanto perché le sedi pubbliche sono l’unico terreno di confronto politico che riconosciamo e, nella città delle cenette a lume di candela e del chiacchiericcio assunto a linea politica, la pubblica piazza rappresenta sempre uno strumento cui la politica trasparente non si può sottrarre.
Ma non stiamo qui a fare gli ingenui e, dunque, non abbiamo dubbio alcuno del segno che l’iniziativa vorrebbe imprimere al percorso politico cittadino, a partire dal cosiddetto “buongoverno” della Regione Lazio.
Poiché, dunque, non di ingenuità si parla, ma di chiaro confronto politico, è utile ribadire che Sinistra Italiana è nata come alternativa al centrosinistra e, proprio in ragione di quella scelta congressuale, ha subito la scissione da parte di quanti si richiamano a MDP, Campo Largo o altre scelte legate al centrosinistra che, seppur rispettabili, non sono per noi condivisibili.
L’azione politica, a tutti i livelli sia nazionali che locali, ci vede impegnati sul fronte alternativo al centrosinistra, come forza politica autonoma ed a fianco dei comitati che stanno nascendo in risposta all’appello lanciato al Brancaccio da Tomaso Montanari ed Anna Falcone: con soddisfazione e successo abbiamo partecipato e collaborato alla riuscita della manifestazione con Anna Falcone a Civitavecchia.
A livello nazionale esprimiamo una forte e chiara opposizione ad un governo che definire di centrosinistra, tra l’altro, richiede un grande sforzo di fantasia, visto che si regge con i voti di Alfano e delle frattaglie varie della destra; una linea politica coerente al mandato congressuale, su cui le prese di posizione proprio delle ultime ore, lasciano poco spazio a dubbi interpretativi, non ultima quella di Nichi Vendola “Ha ragione Pisapia, D’Alema è divisivo, divide la sinistra dalla destra. Per Pisapia è sufficiente dividere la sinistra”.
Il governo della regione Lazio, ci vede istituzionalmente assenti, poiché tutti i componenti del gruppo consiliare, capitanati dal vice presidente Smeriglio e dal nostro concittadino Gino De Paolis, hanno scelto di non aderire a Sinistra Italiana: quando si arriva ad una scissione di tale natura, è evidente che le motivazioni non possono non coinvolgere il giudizio sul governo della Regione Lazio.
Un giudizio critico che probabilmente investe gran parte del territorio, considerati i risultati elettorali disastrosi del centrosinistra nei principali comuni del Lazio, da Guidonia a Tivoli, da Genzano a Rieti, da Civitavecchia a ROMA, nonché altre decine di comuni che non sto ad elencare; per non parlare del più importante prossimo appuntamento elettorale, dopo la Sicilia, cioè Ostia: neanche MPD pare appoggi l’eroico candidato del PD, Athos De Luca!
Un modello politico su cui anziché aprire una seria riflessione, il centrosinistra civitavecchiese prova ad utilizzare come unico possibile strumento di contatto, non certo di sintesi, di un dibattito politico interno caratterizzato da risse e cagnare, tentativi di abbordaggio piratesco e tristi naufragi.
Alternativi al centrosinistra e a Cinquestelle, antifascisti, antiliberisti, per la ricostruzione della sinistra che, in sintonia con il messaggio lanciato al Brancaccio da Falcone e Montanari e con la grande vittoria del referendum costituzionale del 4 dicembre, riparta dal basso, dai bisogni, dai contenuti, questo è Sinistra Italiana.
Questa è l’unica linea politica utile, che ribadiremo al confronto pubblico cui gentilmente siamo stati invitati, così come in ogni altra sede, diffidando chiunque si permetta, in forma social, verbale o come gli pare, di gettare discredito sulla nostra azione politica che, a tutt’oggi, si qualifica come l’unica in città ad entrare nel cuore dei problemi, senza sconti per nessuno.
La nostra parola l’abbiamo detta, ora, come si dice dalle nostre parti, sotto a chi tocca.

Lucia Bartolini – Coordinatrice Sinistra Italiana Civitavecchia