CIVITAVECCHIA – “In città sembra mancare la consapevolezza che l’appuntamento col Giubileo pur rivestendo un carattere eminentemente religioso, costituisce l’occasione assolutamente da non perdere per l’auspicato rilancio sociale, economico e culturale di Civitavecchia. E della stessa immagine della città, purtroppo compromessa oltre che dall’aspetto sciatto dell’abitato anche dalle liti che insorgono ogni giorno in zona portuale, sotto gli occhi degli attoniti viaggiatori, tra i lavoratori regolari dell’autotrasporto pubblico non di linea e i tanti abusivi. Gli uni lamentano, a ragione, di sobbarcarsi tutti gli oneri conseguenti alla regolarità della loro posizione ma di non essere adeguatamente tutelati dalla concorrenza sleale degli abusivi in quanto le misure di contrasto sin qui adottate si rivelano a quanto pare del tutto inefficaci”. Così si esprime il Consiglio direttivo del Partito socialista, che in vista del Giubileo invoca per prima cosa un ripristino della legalità in tema di trasporto dei turisti che, una volta sbarcati a Civitavecchia, si dirigono a Roma.
“Innanzi tutto – proseguono infatti dal Psi – non può essere tollerata la presenza di operatori che esercitano l’attività di autotrasporto irregolare. L’abusivismo, sia esso di estrazione locale che di altra provenienza, va assolutamente eliminato per gli effetti negativi che produce e per la dimensione intollerabile che assume. E le istituzioni debbono coordinarsi al fine di conseguire un tale risultato, senza offrire margini di tolleranza ad alcuno. Devono essere assolutamente vietate le disdicevoli forme di rincorsa al cliente e di propaganda pubblicitaria al ribasso effettuata da operatori irregolari che basano la loro maggiore competitività sull’evasione delle tasse. Va colta l’occasione unica offerta dal solenne avvenimento religioso del Giubileo e della conseguente crescita del turismo religioso per concordare con la Regione un sensibile incremento numerico delle licenze di ncc e taxi. Se si considera che tra le duecento e le trecento sono le richieste di trasporto della città, e che le stesse al momento non possono essere soddisfatte che in misura veramente esigua dagli operatori cittadini, risulta evidente la possibilità di ipotizzare un congruo aumento delle licenze di autotrasporto distribuito in misura equilibrata tra ncc e taxi. Ad ambedue le categorie va poi assicurata la possibilità di accedere al porto in prossimità delle banchine superando una serie di divieti in tutta sostanza inappropriati”.
“Inoltre – concludono dal Psi – circa l’adozione del click day per l’assegnazione ai tour operator di appositi spazi di stazionamento temporaneo a Largo della Pace, ci sembra manifestazione di una volontà di regolamentazione. Il suo meccanismo ci lascia però perplessi: il coefficiente numerico stabilito in misura di 16 operatori turistici appare estremamente ridotto in relazione al numero prevedibile di richiedenti l’accesso: tale da ingenerare pericoli di aggiramento del sistema o l’andata il tilt del portale. E’ da considerare che per dei lavoratori concorrenti, che ogni giorno debbono combattere con la precarietà della loro attività, il solo dato sicuro dell’intervento annunciato sarebbe l’imposizione di un balzello di ben 10 euro per ogni dipendente”.






