Il Comune scarica la Sar Hotel, le Terme affidate tramite bando europeo

CIVITAVECCHIA – Scontro frontale tra Amministrazione e Sar Hotel dopo la revoca da parte della Giunta Tidei della concessione per la gestione della Ficoncella. Notizia alla quale il Presidente di Achantus Spa Giuseppe Sarnella ha replicato con toni duri, preannunciando anche azioni legali per il danno subito. “L’affidamento temporaneo – afferma Sarnella – è divenuto ‘definitivo’ sin dal mese di aprile 2012 per cui un eventuale atto di revoca dell’Amministratore, esporrebbe questa a risarcimenti dei danni ed a responsabilità personali in sede civile, penale e contabile. Sul punto, peraltro, pende, da molti mesi, ricorso al Tar Lazio introdotto dalla società mandataria Acanthus; i lavori cui si fa riferimento, sono da tempo stati avviati e non vi sono pendenze con i lavoratori delle cooperative ed altri soggetti esecutori. Sono semmai le cooperative, che hanno ricevuto i pagamenti a doversi fare carico di soddisfare le giuste pretese dei loro dipendenti”. Inoltre “da molti mesi l’Amministrazione comunale collabora con noi e si fa presente che contrattualmente sulla stessa amministrazione incombe l’onere di ottenere dalla Regione le autorizzazioni previste dalla sub concessione”.
Parole che tuttavia non fanno cambiare opinione al Sindaco Tidei, il quale conferma la linea che intende adottare. “Ho forti dubbi che chi ha scritto la risposta – ribatte il sindaco – abbia minimamente chiara la materia del contendere. E questo per ben tre motivi. Primo perché l’autorizzazione era stata concessa in via temporanea e siamo abbondantemente a tempo scaduto. Secondo perché a fronte di quella concessione la Sar aveva precisi obblighi tutti ben dettagliati. Ebbene, di questi obblighi non ne ha ottemperato nemmeno uno solo, così come accertato dall’ufficio tecnico e malgrado le numerose diffide ricevute. Terzo, ‘ad adiuvandum’, la stessa Regione non ha mai rilasciato la sub-concessione. Dunque la Sar è libera di fare tutti i ricorsi che vuole, ma i fatti restano ed ha 30 giorni per liberare il campo: la Ficoncella verrà gestita direttamente dal Comune ed in via provvisoria l’attuale cooperativa prenderà in custodia l’impianto”.
Ma le brutte notizie per la Sar Hotel non finiscono qui, perché, annuncia ancora Tidei, “l’Amministrazione ha intenzione di riprendere in mano l’intero Progetto Terme. Per prima cosa affronteremo direttamente la questione del co-possesso con il fallimento ‘Eredi Mastrofini’. Come ricordato più volte, definire il possesso è un presupposto necessario, in ogni caso un passaggio ineludibile. Poi bandiremo una gara di evidenza pubblica a livello europeo, per individuare il partner giusto. Allo stato attuale dei fatti non escludo nemmeno che rivedremo anche la destinazione dei terreni attorno alle terme, riportandoli a uso agricolo, come erano in origine”.
E l’ipotesi di perdere anche la concessione per il comparto termale provoca inevitabilmente la nuova replica di Sarnella, dai toni tuttavia più concilianti. “Il nostro – afferma – è un gruppo solido che ha tutte le basi per affrontare e sviluppare un progetto importante come quello del Polo Termale e che ha avuto fino adesso, proprio per la sua natura e respiro internazionale, il gradimento dell’amministrazione comunale di Civitavecchia”. Sarnella precisa inoltre che “la società Acanthus e le sue consociate non hanno contenziosi economici né con Mastrofini né con altre realtà. La Sar Hotel Terme paga regolarmente i suoi dipendenti e non è responsabile del pagamento degli stipendi da parte della cooperativa Sant’Agostino. Gli stipendi dei dipendenti della Sant’Agostino dipendono dalla cooperativa stessa, la quale è coinvolta anche in altri appalti, lavori e servizi con altre società. Esiste inoltre una clausola contrattuale seconda la quale se la cooperativa non pagasse i propri dipendenti il contratto tra la Sar Hotel Terme e la cooperativa potrebbe essere recesso. La Sar Hotel Terme , non esclude di assumere in futuro, e in base alle proprie esigenze, direttamente gli operai della cooperativa Sant’Agostino che sono impegnati nel lavoro della Ficoncella. La Sar Hotel Terme inoltre, non esclude di assumere in futuro, e in base alle proprie esigenze, i dipendenti dell’Hcs oggi in difficoltà, offrendo loro contratti a tempo indeterminato nella possibilità di aiutare concretamente l’amministrazione comunale in questo momento di crisi economica”. “Inoltre – conclude Sarnella – siamo disponibili a chiarire eventuali dubbi e a fornire ogni documentazione idonea anche riguardante le presunte inadempienze riguardo i lavori e le concessioni della Ficoncella. E’ molto probabile che l’attuale amministrazione non sia in possesso di tutti i documenti e questo possa portare alla nascita di equivoci e incomprensioni”.