CIVITAVECCHIA – “L’Amministrazione smentisce qualsiasi illazione su presunte richieste economiche all’Enel da parte del Sindaco Tidei e di qualsiasi altro componente la delegazione che nei giorni scorsi ha partecipato al tavolo tecnico, e ancor più rigetta l’ipotesi di una presunta richiesta di 50 milioni di euro per i prossimi 5 anni”. Lo afferma una nota stampa di Palazzo del Pincio che prende posizione sulla trattativa in corso con l’azienda elettrica dopo le polemiche di questi ultimi giorni.
“Da sempre è stato chiaro – prosegue la nota – che le cosiddette ‘compensazioni’ sarebbero state il ‘terzo tempo’ degli incontri. Ancor prima l’Enel avrebbe dovuto dare, ma non ha dato, rassicurazioni sulle emergenze ambientali riscontrate e tali da far presupporre pericoli per la salute (prima fase) e avrebbe dovuto fornire spiegazioni, ma non lo ha fatto, sulle altre emergenze ‘sanabili’ (secondo tempo), che insieme costituiscono gran parte dei 37 punti contestati e sui quali la stessa magistratura ha aperto un’inchiesta.
Allo stato attuale i rapporti con l’Ente elettrico si sono interrotti durante la trattazione dei primi punti in agenda. L’Amministrazione respinge, quindi, all’ignoto mittente anche la sola ipotesi di una trattativa economica e stigmatizza il clima che si intende contrario a questa Giunta proprio a causa della presa di posizione che, dopo anni, ora intende pretendere rispetto per la salute ed il benessere dei cittadini ed il mantenimento degli impegni già sottoscritti da parte dell’Enel.
L’unica ad aver fornito cifre è infatti l’Enel che per bocca del Capo del Settore Produzione ing. Renon ha strumentalmente parlato di 100 milioni di euro dal 2004 al 2009 in due grosse tranche, l’ultima delle quali, ben nota, proprio da 50 milioni di fatto versati negli ultimi 5 anni alla passata Giunta di Moscherini, di cui per altro non si capisce bene come siano stati impiegati perché in città, ricadute positive non sono state viste.
L’Amministrazione fa notare come l‘ illazione sia stata fatta circolare in maniera anonima in concomitanza con una nutrita conferenza stampa nella quale tutti i partiti che la compongono hanno levato forte e chiaro il loro ‘no’ a qualsiasi trattativa sulla salute e stigmatizzato pesantemente l’atteggiamento dell’Ente elettrico che di fatto evade dal confronto sui danni arrecati all’ambiente e alla salute.
La strana circostanza non può passare sotto silenzio e denota esattamente quale sia il reale tenore degli attuali rapporti con l’Ente Elettrico sempre più biecamente impegnato a sostenere logiche di mero profitto e ben lontano dal giustificare la sostenibilità dell’investimento che Civitavecchia, subendo le Centrali, ha fatto in termini di territorio, costa, acqua, aria, ottenendo in cambio dall’Enel essenzialmente fumo e false promesse”.






