CIVITAVECCHIA – Bocce ferme e operazione da ripetere per il bando di affidamento dei parchi pubblici. Lo scorso 23 dicembre il Comune ha infatti annullato in autotutela il contestato bando per la gestione a privati del Parco Spigarelli, del Parco dell’Uliveto e del parco della Resistenza. Una dietrofront, quello dell’Amministrazione comunale, le cui cause non sono ancora chiare ma che hanno immediatamente dato la stura a velenosi commenti politici. Il primo, quello del Partito socialista per voce della coordinatrice Angela Tandurella, secondo cui “le motivazioni addotte nella determinazione non riescono a coprire l’inappropriatezza della procedura concorsuale, già sottolineata dal Partito e dagli amici ambientalisti nel luglio scorso”. “Ora – prosegue – staremo a vedere. Noi abbiamo detto quali sono le nostre proposte. Speriamo di poterle realizzare con un governo di sinistra il prossimo anno. Uso la bella definizione che ha lanciato un compagno: Civitavecchia ha bisogno di una ‘riscossa verde’. Faremo di tutto per realizzarla”.









