Il Comitato 14 Maggio: “Riscopriamo Traiano per rilanciare la città”

CIVITAVECCHIA – Il Comitato 14 Maggio ha protocollato stamani il documento riportante “Le linee Guida per la promozione della figura dell’Imperatore Traiano” volto a offrire spunto all’amministrazione locale per la promozione del fondatore della città. Il documento espone in maniera semplice principi metodologici, obiettivi e strategie pratiche da attuare, insieme a programmi europei erogatori di contributi a fondo perduto a cui attingere.

“La riscoperta della figura dell’imperatore Traiano – spiega in una nota il Direttivo del Comitato – nell’ambito di un più vasto ripensamento dello sviluppo culturale, turistico ed economico della città, ha il potenziale di portare un cambiamento profondo nella vita della città coinvolgendo la comunità locale in un processo di ricostruzione dei legami propri tra la comunità e il suo patrimonio culturale, dimostrando altresì le potenzialità della collaborazione tra pubblico e privato, tra il mondo delle infrastrutture e quello dell’archeologia. Sul modello della Rete di cooperazione degli itinerari europei dell’Imperatore Carlo V, rete europea di città che coinvolge Belgio, Germania, Italia, Spagna e altri Paesi ancora, aventi in comune l’eredità di Carlo V, Civitavecchia ha l’opportunità di promuovere una nuova rete di cooperazione europea, mediante gemellaggi e lo sviluppo di legami culturali, economici, turistici e di buone pratiche in campo amministrativo con città italiane (es. Fiumicino, Rimini) ed europee (Siviglia (ES), Constanza (RO), Magonza (Ge), legate alla figura dell’Imperatore Traiano. Tale progetto si andrebbe ad affiancare alla già vincente rete di cooperazione europea, rappresentata dalla Via Francigena, che coinvolge gran parte delle regioni italiane”.

“Grazie alla collocazione al centro del Mediterraneo – proseguono dal Comitato – al suo importante hub portuale e alla vicinanza da Roma, il Comune di Civitavecchia ha la possibilità di replicare su un piano di cooperazione culturale, valorizzando l’eredità traianea a livello europeo, il ruolo svolto dal porto sul piano commerciale. Auspichiamo che tali linee guida possano inspirare l’amministrazione locale nell’attuazione di un piano integrale per il rilancio dell’economia locale e del patrimonio archeologico locale a partire proprio dalla riscoperta della figura del fondatore della città nel segno dell’eredità romana”.