I Sindacati si spaccano sul salario accessorio

comuneCIVITAVECCHIA – Rottura tra i sindacati sul fondo per il salario accessorio 2011. L’incontro tra OO.SS e parte pubblica, svoltosi lo scorso 3 novembre, ha infatti visto il via libera da parte di Cgil Fp, Cisl Fps e Uil Fpl alla destinazione di 365.000 euro per la produttività collettiva con il voto tuttavia contrario di Rsu e Usb. Decisione duramente criticata in una nota congiunta dagli stessi sindacati confederali. “Nella loro politica sindacale, non esiste più la contrattazione del fondo del salario accessorio, essendo tale materia ingessata. Come se fosse possibile, a quel tavolo, rimettere in discussione le leggi emanate dal governo in materia di contrattazione del pubblico impiego. Alla faccia del sindacalismo nostrano. Dire di no, oggi, a 365.000,00 di produttività collettiva (circa 1.000 € a dipendente), significa stare fuori dal mondo reale. Per questo le nostre Organizzazioni Sindacali hanno detto sì, mentre la Usb, da sempre impegnata nella politica del rilancio e forse più attenta ai propri bisogni che non a quelli di lavoratrici e lavoratori, ha detto di no. Rifiutare l’accordo – concludono Cgil, Cisl e Uil – in un momento in cui l’intero paese è alla soglia della recessione, ed i tagli ai lavoratori del pubblico impiego sono sotto gli occhi di tutti, è azione irresponsabile. Meditate gente, non vi fate incantare da false promesse, ricordatevi che qualcuno è contraria a 1.000 € di produttività a dipendente”.