I sindacati preoccupati per il futuro di Hcs

CIVITAVECCHIA – Forte preoccupazione per quanto potrà avvenire nei prossimi mesi viene espressa dai sindacati Cgil, Cisl e Uil dopo lo scioglimento del Consiglio comunale e la fine anticipata dell’Amministrazione Tidei.
“Infatti – spiegano in una nota congiunta le tre sigle sindacali – la situazione di Hcs continua a peggiorare pericolosamente, con grave rischio sia per lavoratrici e lavoratori che per i servizi attesi dai cittadini. Fino ad ora, al di là delle chiacchiere, fatte peraltro più sui media che nei tavoli ufficiali, o di iniziative stravaganti ed estemporanee, non c’è stato nulla. Come definire, ad esempio la scelta del Sindaco di partecipare venerdì 22 novembre ad una assemblea indetta da un solo sindacato quando aveva già convocato per oggi una riunione sullo stesso tema con tutte le OO.SS.? Sarebbe stato il caso, nell’anno e mezzo di amministrazione Tidei (che pure, come abbiamo sempre sottolineato ereditava una situazione economica drammatica, determinata da precedenti esperienze) di andare oltre le estemporaneità, le improvvisazioni, le superficialità e le furbizie che hanno caratterizzato, fino a venerdì scorso, l’approccio rispetto ad Hcs e ad altri importanti temi cittadini”.
“Ora – proseguono – in un combinato disposto tra ‘commissariamento’ ed eventuale negativo pronunciamento del Tribunale di Roma, atteso per gennaio, sul ‘fallimento concordato di Hcs’, occorre evitare che le colpe della politica vengano pagate da lavoratori e cittadini in termini di riduzione dell’occupazione peggioramento dei servizi e aumento al massimo delle tasse e tariffe locali”.
In ragione della gravità della situazione e della necessità di definire ogni iniziativa utile “a difesa dei posti di lavoro e dei servizi alla città” Cgil, Cisl e Uil annunciano di mantenere l’assemblea pubblica di tutti i lavoratori di Hcs, delle Sot e dei cittadini convocata per domani, martedì 26 novembre alle ore 16 all’Aula Pucci.