“I politici dovrebbero essere i primi a incoraggiare il rispetto delle regole”

CIVITAVECCHIA – Purtroppo funziona così, quando un partito è in difficoltà i contenuti che è in grado di sostenere sono sempre più bassi. L’ultima trovata è stato l’attacco all’uso dell’autovelox e del Targa System, che viene preannunciato dal comando dei Vigili Urbani.
“Non sono una priorità” ha scritto Germano Ferri, come se la sicurezza stradale fosse un optional e l’eccesso di velocità e le auto in seconda fila non rappresentassero non pericolo serio. Un pericolo di cui ci ricordiamo solo quando gli incidenti mortali e feriti gravi finiscono sui giornali. Mi dispiace constatare che la politica che dovrebbe assolvere anche un ruolo educativo verso i cittadini, almeno così sosteneva Aristotele quasi 2400 anni, adesso accarezza le cattive abitudini per raccogliere quel consenso che da anni sta perdendo.

Questo genere di messaggi è un peccato, perché ancora esistono problematiche importanti sulle quali la l’opposizione politica può chiedere maggiore attenzione, ad esempio le auto che circolano in zone pedonali sono un’indecenza oppure la trasformazione dell’incrocio pericoloso alla fine di Via Pietro Nenni su al Faro in rotatoria è stata rallentata dagli Usi Civici e meriterebbe di essere completata quanto prima.

Il comunicato del segretario locale PD finisce indicando le vere priorità, ad esempio il porto e il turismo, scrivendo che nulla è stato fatto. Forse il segretario era distratto, ma mi rallegro di ricordargli che sotto questa amministrazione si è iniziato per la prima volta a vendere biglietti turistici del territorio direttamente sulle navi e che esistono spettacoli musicali alla cittadella della musica proprio per i crocieristi. Il rafforzamento del TPL grazie ad i nuovi autobus a metano sarà inoltre fondamentale per consentire ai turisti di muoversi sul territorio specie quando sarà completato il nuovo piano del trasporto pubblico.

Infine nel comunicato Ferri ricorda dei 39 milioni di disavanzi scaturiti dall’analisi obbligatoria dei residui attivi e passivi: non una sola parola del segretario per stigmatizzare i bilanci fantasiosi redatti dalle passate amministrazioni che hanno creato questa voragine ma vacue parole sul fatto che questi milioni siano stati spalmati su 30 anni.

Ricordo a Ferri che l’attuale amministrazione ha ridotto sensibilmente gli SWAP, sta sanando la devastante situazione economica ereditata sulle partecipate e ha riconosciuto, ed in gran parte pagato, circa 10 milioni di euro di debiti fuori bilancio, nascosti sotto al tappeto e che in buona parte avrebbero dovuto essere riconosciuti dall’amministrazione targata PD nel 2012-13.
Il segretario Germano Ferri può raccontare tutte le storie che vuole, il M5S ha salvato il comune di Civitavecchia da un dissesto quasi inevitabile.

Comunque visto che il Partito Democratico adesso amministra Santa Marinella e poiché a farlo è l’ex sindaco Pietro Tidei che cinque anni fa sosteneva che il Movimento Cinque Stelle avrebbe mandato il comune in dissesto, adesso il PD può dimostrare tutta la sua competenza evitando il dissesto del Comune di Santa Marinella. I fatti dicono molto di più delle chiacchiere.

 

Emanuele La RosaConsigliere Comunale M5S

P.S.

Avrei voluto scrivere “evitare il dissesto senza mettere le mani nelle tasche dei cittadini”, ma poiché non sono un cialtrone e so bene che le tasse dovranno alzarle, mi sono trattenuto dal farlo.