CIVITAVECCHIA – Torna a polemizzare con il Sindaco Pietro il Movimento No Coke Alto Lazio dopo la firma da parte deI Ministro Clini, lo scorso 4 aprile, dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) per di Torrevaldaliga Nord, che diviene così operativa a tutti gli effetti per i prossimi otto anni.
“Da adesso Enel – affermano i No coke – grazie alla ‘vittoria storica’ del Sindaco Tidei, potrà legittimamente funzionare 1500 ore in più bruciando 900.000 t/a di carbone in più; potrà utilizzare di combustibile con percentuale di zolfo tripla rispetto il Piano di qualità dell’aria in vigore nel Lazio e attenersi a limiti emissivi per il monossido di carbonio (quella sostanza il cui aumento della concentrazione di 1mg/nm3 corrisponde ad un aumento dell’1% della mortalità totale in particolare per malattie cardiovascolari) tripli rispetto alla normativa vigente. Noncurante del fatto che questo causerà un incremento del carico inquinante sul territorio e, di conseguenza, un aumento delle ricadute sulla salute della popolazione, il Sindaco di Civitavecchia si porta a casa la soddisfazione, con relativo premio del valore di 10 milioni di euro, di ‘aver vinto’ il braccio di ferro posto in essere con la presentazione delle 37 criticità e la minaccia di chiudere la centrale”.
Criticità che, sottolineano dal Movimento, “rimangono quasi tutte tali con specifico riferimento a quelle relative all’esercizio della centrale e che, delle due l’una, o non erano reali, e quindi il Sindaco dichiarava il falso e rischia di incorrere nel reato di procurato allarme, o permangono nella loro pericolosità per la salute, ed allora il Primo Cittadino, non ponendoci rimedio, abdica al proprio ruolo di primo responsabile della salute dei cittadini.
“E con lui abdicano – vanno avanti dal Movimento – ci pare evidente dai silenzi o, al massimo, dai timidi balbettamenti, l’insieme di coloro che siedono in maggioranza nonché i sindaci del comprensorio il cui insopportabile silenzio/assenso viene rotto solo da esitanti richieste di ulteriori finanziamenti. Criticità, ne tragga soddisfazione il Sindaco Tidei, che utilizzeremo, unitamente ad altre motivazione per ricorrere contro l’Autorizzazione Integrata Ambientale in tutte le sedi competenti, sostituendo, ancora una volta, le Istituzioni nel loro ruolo di tutela della salute e dell’ambiente”.







