I Giovani Democratici: “Il Pd ci coinvolga nelle decisioni e non ci tratti come statuine”

CIVITAVECCHIA – Dai Giovani Democratici di Civitavecchia riceviamo e pubblichiamo:

“Auspichiamo che questo congresso possa riconoscere ancora una volta è ancora di più il lavoro svolto dai giovani democratici negli ultimi due anni.
Dalla nostra rifondazione fino ad oggi abbiamo sempre cercato di proporre iniziative di carattere nazionale di pari passo con quelle territoriali. Come dimenticare le molteplici iniziative sui temi di attualità come sulla disparità salariale, la violenza di genere? Come dimenticare il testo dell’ordinanza che ha portato alla riapertura dei parchi per i ragazzi con disabilità durante la pandemia? O ancora, il piccolo ma grande, progetto di book sharing autofinanziato e con l’obiettivo di promuovere la cultura e farla circolare il più possibile nel territorio? O la partecipata iniziativa sul DDL Zan? O ancora il testo di legge giunto ora alla camera sugli stage non retribuiti?
Ecco, questi elencati non sono nemmeno la metà dei progetti svolti e nemmeno un terzo di quelli che faremo.
Quello che chiediamo, qualunque sia l’esito congressuale, è la possibilità di contribuire alle decisioni del partito. Di essere trattati non da statuine da mettere su un palco al momento opportuno ma da interlocutori ed interlocutrici in grado di aiutare a raggiungere una sintesi politica da portare poi all’esterno del partito per garantire a Civitavecchia un programma solido e ispirato che i cittadini sapranno riconoscere e premiare”.

Giovani Democratici Civitavecchia