CIVITAVECCHIA – I sindacati spostano al prossimo 6 maggio lo sciopero dei lavoratori di Hcs e delle Sot programmato per il 22 aprile. La decisione è stata comunicata quest’oggi da Cgil, Cisl, Uil, Usb e Ugl dopo che la Regione Lazio ha convocato le parti il prossimo 24 aprile. Un gesto ritenuto di apertura a quel dialogo invocato da tempo dalle stesse OO.SS. “Riteniamo che il tavolo dovrà necessariamente procedere all’apetura di un confronto più ampio – affermano i sindacati in una nota stampa congiunta – dove dovrà essere coinvolto anche l’assessorato al territorio a tutela della gestione dei servizi che impattano direttamente sulla cittadinanza. Siamo coscienti che dovrà essere fatto uno sforzo maggiore da parte nostra per informare correttamente dei pericoli che la cittadinanza corre per l’eventuale privatizzazione di questi servizi. Questi sono i motivi che ci spingono a ritentere la vertenza tutta in piedi ed è per questo che i lavoratori hanno approvato la nostra proposta per una nuova indizione dello sciopero con lo stesso orario e modalità per il 6 maggio prossimo e di confermare lo stato di agitazione di tutti i dipendenti della Holding HCS e delle società controllate”.







