CIVITAVECCHIA – L’Usb raccoglie l’appello all’unità sindacale sulla vertenza Hcs lanciato da Cgil, Cisl e Uil e accetta l’invito a partecipare in forma unitaria all’incontro con i sindacati convocato per lunedì 25 dal Sindaco Tidei.
“Fin dal primo giorno – si legge in un comunicato dell’Unione sindacale di Base – l’Usb ha valutato che la posta in palio nel fallimento della holding Hcs fosse troppo alta per permettere ad ognuno di giocare un ruolo in commedia. Nel merito abbiamo condiviso una piattaforma dove la salvaguardia dell’occupazione e dei servizi pubblici essenziali fossero tra di loro intimamente collegati e abbiamo promosso l’unitarietà di azione tra tutte le sigle come valore aggiunto nella vertenza. Dopo un anno, a fronte dell’evidenza di non aver fatto ancora un passo avanti, della mancanza di un piano industriale da parte dell’amministrazione comunale e con l’unica certezza dell’imminente liquidazione delle società Argo e Città Pulita, abbiamo assunto l’iniziativa di indire un’assemblea per il 22 novembre aperta a tutti proprio per riportare il dramma di Hcs al centro del dibattito cittadino in maniera trasparente e senza più giochetti. Prima abbiamo preso atto del comunicato dell’Ugl che aderiva da subito alla nostra proposta, di assumere l’iniziativa di assemblea in piedi nonostante l’indisponibilità dichiarata dalle altre sigle, poi proprio per questo, prendiamo atto positivamente della proposta da parte di Cgil, Cisl e Uil di recuperare l’unitarietà di azione e di procedere a trasformare la convocazione dal Sindaco Pietro Tidei di lunedì prossimo, in un momento di confronto concentrato proprio sulla crisi di Hcs”.
“Nell’esclusivo interesse dei lavoratori – prosegue la nota – ci siamo dichiarati disponibili, laddove la convocazione fosse definitivamente confermata, a riconvocare l’assemblea in senso unitario. Il dramma che stanno affrontare i lavoratori merita davvero qualcosa di migliore dei giochetti delle date sull’assemblea. Rompere il fronte sindacale è un gioco molto pericoloso, specie quando si ha davanti un sindaco esperto come Tidei, soprattutto quando non c’è ancora uno straccio di piano industriale su cui ragionare o una trattativa da raccontare mentre il tempo scorre verso la data della messa in mobilità dei lavoratori. Noi non diserteremo nessuna assemblea ma non concederemo più tregue nel pretendere il rispetto delle intese già raggiunte e della piattaforma sull’occupazione e sul mantenimento del controllo pubblico sui servizi essenziali di Civitavecchia”.







