CIVITAVECCHIA – Si torna allo scontro tra lavoratori Hcs e Comune. La giornata della doppia assemblea convocata contemporaneamente da Sindacati e Amministrazione ha sancito infatti il nuovo strappo tra le parti che a questo punto, visti i tempi stretti per decidere il futuro delle municipalizzate cittadine, rischia di diventare veramente insanabile. L’assemblea convocata dalle OO.SS presso la sala dell’Autorità portuale ha infatti deliberato l’indizione di uno sciopero di tutti i lavoratori per il prossimo 22 aprile.
Nel corso dell’assemblea i sindacati hanno illustrato la loro proposta per il risanamento e il rilancio della Holding e delle Sot, “basata sull’equità, sulla salvaguardia di tutta l’occupazione e sul mantenimento della proprietà pubblica dei servizi alla cittadinanza e il loro efficientamento”.
Il sindacato ha anche spiegato il perché ci sia assoluto bisogno di portare una vertenza molto difficile al tavolo regionale e quali strumenti siano disponibili “per scongiurare il mantra dell’amministrazione che vede nella privatizzazione di parte di queste società l’unica soluzione”.
Proposta approvata all’unanimità dall’assemblea contestualmente all’indizione dello sciopero. Qualora intervenisse nel frattempo una convocazione da parte della giunta regionale, i sindacati si dichiarano pronti a valutare la sospensione delle iniziative.
“Questo successo – commentano unitariamente Cgil, Cisl, Uil, Usb e Ugl, a marcare ulteriormente lo scontro con l’Amministrazione – rappresenta la sconfitta di chi, come il sindaco Tidei, ieri ha tentato un’opera di delegittimazione del sindacato in un momento molto delicato”.







