Hcs, anche l’Usb chiede all’Amministrazione di esprimersi in tempi rapidi

CIVITAVECCHIA – Unione sindacale di Base insoddisfatta della riunione svoltasi ieri con i liquidatori di Hcs. Il vertice, cui hanno preso parte anche sindacati, amministratori delle Sot e Amministrazione comunale, secondo il Segretario Usb di Roma e Lazio non ha prodotto “quegli elementi di chiarezza che ci aspettavamo”. “Sono stati illustrati i passi fatti dai liquidatori per abbattere il debito che grava sulle società – afferma Staccioli – frutto delle gestioni politiche e amministrative passate, ma non sono stati presentati elementi sufficienti per comprendere quale sarà la situazione alla fine di questa fase. Inoltre, il piano industriale è ancora lontano dal prendere forma. Quindi, mentre i tempi per la proroga della cassaintegrazione stanno per scadere, mentre il nervosismo cresce a causa dall’applicazione confusa della cassaintegrazione, il sindacato e i lavoratori non hanno ancora la minima visione se gli impegni contenuti nel protocollo del dicembre scorso possano essere rispettati”.
E’ previsto un incontro per i primi giorni della prossima settimana che, a questo punto, secondo Staccioli diventa essenziale per comprendere se e come prorogare la cassaintegrazione. “E’ giunta l’ora – conclude – che l’Amministrazione comunale e il suo massimo esponente facciano un passo avanti, confermando gli impegni assunti con il sindacato e per fare definitiva chiarezza sul futuro delle aziende e dei 460 lavoratori coinvolti. Usb non farà l’utile idiota per nessuno”.