Gruppo M5S: “Addio tempo indeterminato! Per i tecnici e portierato i nodi vengono al pettine”

CIVITAVECCHIA – “Altra conferma sull’incapacità di un’amministrazione che naviga a vista. I paladini del lavoro, che in nome di una sentenza che poco c’entra con la situazione dei tecnici del Traiano e del portierato del Comune di Civitavecchia, hanno trasformato dei lavoratori stabili, con contratto a tempo indeterminato, in lavoratori precari senza garanzie né certezze per il futuro. Qualcuno di quest’amministrazione ha anche provato a scaricare le responsabilità di questa scelta assurda sulla passata amministrazione, ma purtroppo per loro gli atti parlano chiaro: il merito è tutto della giunta Tedesco”.

Così in una nota il Gruppo consiliare del M5S, che definisce il ricorso alle agenzie interinali “una mortificazione per quei lavoratori che ormai da decenni garantiscono il corretto funzionamento di alcuni dei servizi fondamentali legati alle strutture comunali”.

“Tecnici teatrali con esperienza pluridecennale, che hanno lavorato per le più grandi compagnie, sia nazionali che internazionali, che adesso si ritrovano assunti con un contratto di prova, che sarà rinnovato fino a fine settembre, lasciando così padri e madri di famiglia nell’eterna incertezza del precariato – proseguono dal Gruppo pentastellato – Come Movimento 5 Stelle abbiamo più volte sollevato il problema nelle sedi istituzionali, dal Consiglio Comunale alle commissioni, fino ad articoli di stampa, senza mai ricevere alcun riscontro. Ai nostri appelli neanche i lavoratori hanno risposto, perché ingannati da promesse che di concreto non avevano nulla. Adesso che quanto avevamo previsto inizia a concretizzarsi, qualcuno inizia a preoccuparsi ed altre forze politiche ad interessarsi. Purtroppo le vie d’uscita da questa situazione, a cui si sarebbe potuto rimediare quando sollevammo il problema, adesso sono quasi del tutto impercorribili. Difficilmente si riuscirà a ridare ai lavoratori quello che con l’inganno gli è stato tolto. Ci sorprende che a capirlo siano stati solo pochi lavoratori, mentre gli altri, probabilmente, continuano ancora a credere a promesse che nel breve possono sembrare risolutive, ma che con il tempo sveleranno tutte le sfaccettature di una scelta scellerata, che va sicuramente a beneficio di qualche impresa ma che penalizza fortemente i lavoratori e la loro dignità. Auspichiamo che l’Amministrazione torni sui propri passi, riaffidando il servizio e trovando il modo di far riassumere quelli che ormai sono lavoratori interinali”.