Giannini: “Via Bramante, un’operazione vergognosa”

stefano giannini2CIVITAVECCHIA –I Giovani Democratici si schierano a difesa della Casa della musica, come noto obbligati a lasciare i locali di via Bramante assegnati dal Comune con asta pubblica al costruttore Cosimo Moschetta, e attaccando duramente l’operato del Sindaco.
“Moscherini aveva già contabilizzato l’entrata del denaro prima ancora dell’apertura delle buste – afferma il Segretario Stefano Giannini – per riuscire a chiudere il bilancio di un comune ormai ridotto al default. Questa vergognosa operazione punirà duramente non solo i 150 studenti della Sala della Musica, ma anche la nostra città e le sue tradizioni, fatte di cultura, di arte e di musica.
La cittadella della musica è ferma, ed aperta solo a pochi privilegiati e così una comunità storica viene letteralmente cacciata e destinata, forse, al Villaggio del fanciullo per ripartire da zero, mentre il promotore nostrano della giunta del fare cerca ancora una volta di illudere i suoi cittadini con improbabili investimenti per la cittadella della danza, finanziata con soldi che forse, se la vendita degli immobili cittadini andrà in porto, arriveranno. Ma attenzione, coloro che sperano nella politica dei furbi e delle varianti urbanistiche si facciano i conti dovuti. Alla Provincia di Roma esiste il buon governo di Nicola Zingaretti ed a quello ci appelleremo con ogni nostro canale per evitare quest’edificazione selvaggia, per impedire l’ennesimo scempio amministrativo e l’ennesima ingiustizia sociale”.