Generazione Futuro: “Una riconversione green della città è possibile”

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CIVITAVECCHIA – Da Generazione Futuro riceviamo e pubblichiamo:

“Il nostro territorio, da oltre settant’anni, è costretto a scegliere tra lavoro e salute, celebrando l’eterno compromesso fra i cittadini e l’ambiente.
Enel, dopo uno sfruttamento intensivo della zona, spinto dall’obbligo di lasciare il carbone, perché non più conveniente, ha proposto la costruzione di una centrale a TurboGas, la terza dopo quella di Torrevaldalica Sud e dell’impianto di Montalto di Castro. Una soluzione inaccettabile, oltre che assurda e anacronistica.
Tale impianto, oltre a diminuire drasticamente il numero dei posti di lavoro, non risolverebbe il problema ambientale legato ai combustibili fossili.
Da quando ci siamo formati come gruppo, abbiamo sempre ritenuto la vertenza uno dei punti di frizione più importanti del nostro territorio e proprio per questo motivo abbiamo raccolto con estrema gioia l’invito della CGILCONILTERRITORIO a mettere insieme le forze per puntare ad una riconversione Green della città, grazie all’utilizzo di energie rinnovabili, idrogeno e celle a combustibile.
Oltre a noi l’invito è stato allargato a tutte le altre associazioni che da sempre si battono per questo scopo.
Grazie all’aiuto della CGIL, del Comitato SOLE, di Città Futuro, del Forum Ambientalista, del Comitato No al Fossile, Civitavecchia c’è, Fabrizio Barbaranelli e il Dottor Giovanni Ghirga, crediamo si possa mobilitare la città e puntare sul progetto dei tecnici Angelo Moreno e Franco Padella dimostrando a tutta l’Italia che il futuro è ora, dobbiamo andare a prendercelo”.

GENERAZIONE FUTURO – la rete