Gatti: “Ecco perché Balloni appoggia Tidei”

alessio gattiCIVITAVECCHIA – “Era naturale che Balloni andasse con Tidei al ballottaggio. La motivazione è semplice. Alvaro Balloni ha rotto con Gianni Moscherini, perché quest’ultimo non gli ha mai appoggiato l’idea di portare a Torre Valdaliga Nord l’inceneritore dei rifiuti”. Così l’esponente della Rete dei Cittadini Alessio Gatti commenta il sostegno annunciato dal Polo civico a Pietro Tidei per il ballottaggio di domenica e lunedì. “Balloni – afferma gatti – voleva l’inceneritore e Moscherini no, ecco le ragioni della rottura che nessuno dice. Moscherini non solo ha sempre detto no all’inceneritore a Tvn, ma non ha mai voluto neanche la discarica ad Allumiere, cosa ribadita anche dal Presidente della Regione Renata Polverini e dal Ministro Clini che ha già annunciato che il sito è stato individuato a Corcolle, nei pressi di Roma, nonostante Tidei insista mentendo e dichiarando il contrario. L’inceneritore a Tvn lo vuole anche Pietro Tidei, ecco perché con Balloni si è trovato d’accordo. La verità – conclude – è questa e nulla più, cari cittadini di Civitavecchia”.
Immediata però la replica di Alvaro Balloni, che afferma: “Nel mio programma non c’è traccia di incenerimento dei rifiuti a Torre Valdaliga Nord. C’è invece la considerazione che lo smaltimento dei rifiuti è un tema troppo delicato per essere affrontato e risolto unicamente da un governo cittadino. Come ho più volte chiarito, la soluzione va trovata dalla popolazione stessa, la quale dovrà avere la possibilità di scegliere con un referendum tra un ventaglio di possibili soluzioni quella che ritiene l’opzione migliore. C’è inoltre un ampio spazio per la raccolta differenziata, che vorrei portare al traguardo di almeno il 35% 40°%. Non esiste, insomma, l’accordo ipotizzato con Tidei, col quale invece c’è identità di vedute su altri punti di fondamentale importanza, come la lotta all’inquinamento, lo sviluppo dell’economia e dell’occupazione, la moralizzazione della vita pubblica e la necessità di tenere i drogati lontano dal mondo della politica”.