Galletta: “Il turismo culturale è la vera risorsa di Civitavcchia”

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roberta gallettaCIVITAVECCHIA – “Civitavecchia  ha bisogno di una programmazione culturale capace di intrecciare la complessità sociale e la potenzialità economica  legati al suo straordinario patrimonio archeologico e monumentale. La cultura nella nostra città non è stata mai pensata come una risorsa economica, produttiva e  come occasione di creazione di posti di lavoro legati  all’enorme flusso di croceristi che transita per lo scalo portuale,  vero volano dell’economia civitavecchiese”. Così l’esponente del Pd Roberta Galletta ha presentato sabato pomeriggio presso la sede del Comitato Tidei la propria candidatura, illustrando le proprie proposte soprattutto nel campo culturale dove è impegnata da anni. A suo avviso la svolta per la cultura e l’economia cittadina può essere rappresentata dal turismo culturale, la vera risorsa per Civitavecchia. “I luoghi della storia di Civitavecchia già recuperati – afferma la Galletta – come le Terme Taurine e l’Infermeria Presidiaria, quelli ancora  da far conoscere come il Museo Nazionale Archeologico e  il Forte Michelangelo e infine quelli da recuperare, come la Rocca, le Necropoli Etrusche della Scaglia, della Buca di Nerone, della  Castellina, della Mattonara e di Pisciarelli, le Ville Romane alla Frasca, il Campanile della Chiesa Templare di San’Egidio alle Terme, il Sito Medievale di Cencelle, le Mole Civiche  e l’Acquedotto Romano/Papalino della Vallata di Fiumaretta, il Cimitero Vecchio e la Galleria Calamatta  devono essere messi al  centro dell’azione politico-culturale dell’Amministrazione  e adeguatamente valorizzati  per la conoscenza  pubblica, soprattutto per le scuole cittadine, dove crescono e si formano i nostri figli”.
“Un’attenzione particolare – prosegue – deve avere  l’area archeologica che si trova sotto il piano calpestabile dei  palazzi di Corso Marconi, già studiata nel XVI secolo da Leonardo da Vinci, che conserva i resti dell’antica città romana di Centumcellae, antenata della nostra Civitavecchia, e tutta la zona del Centro Storico. Con la giusta valorizzazione della Rocca, di  Porta Livorno e di Piazza Calamatta si potranno finalmente convogliare dallo scalo portuale i croceristi verso l’area archeologioca di Corso Marconi e quella mediaevale-rinascimentale del Centro Storico,  così da garantire un  flusso continuo di turisti e conseguentemente una vera crescita economica e culturale di Civitavecchia”.
“Solo così – conclude – garantiremo la vera crescita per la nostra città in termini economici, con il turismo culturale, e sociali, con la conoscenza della storia di Civitavecchia”.