CIVITAVECCHIA – Prende posizione l’Osservatorio ambientale dopo l’intervento denuncia di Isde, Forum Ambientalista e Movimento No Coke Alto Lazio sui persistenti fumi che fuoriescono dal camino di Torre Valdaliga Nord. ( https://www.centumcellae.it/politica/ma-quale-vapore-acqueo-un-ente-imparziale-ci-deve-dire-cosa-esce-da-tvn/ ) dello scorso 15 febbraio.
Ma è un intervento, quello del Presidente del Consorzio per la Gestione dell’Osservatorio Ambientale, Giovanni Marsili, che risulta davvero deludente. O forse sarebbe meglio dire inconsistente, dal momento che alle principali questioni e agli interrogativi sollevati dai movimenti ambientalisti, e ripetutamente anche dal nostro giornale, Marsili non fornisce sostanziali risposte nel merito, limitandosi ad una enunciazione di principi e a dichiararsi concorde con l’opportunità che l’Enel finanzi l’attività dell’Osservatorio. Forse un po’ poco per chi attendeva di comprendere più a fondo i motivi per cui i cittadini non dovrebbero preoccuparsi di fronte alle colonne di fumo che si sollevano costantemente minacciose da Tvn. Magari qualche risposta più dettagliata, ed è il caso di auspicarlo, potrà giungere dalla illustrazione dell’attività svolta dall’Osservatorio nel corso del 2013, che il Presidente annuncia per il prossimo 12 aprile. Di seguito il testo integrale della nota inviata alla nostra Redazione da Giovanni Marsili.
“In merito all’articolo sulla fuoriuscita di nuvole di fumo dalla centrale a carbone di Torrevaldaliga Nord (TVN), e sulla decimazione della popolazione di Civitavecchia per mano dell’inquinamento, recentemente pubblicato sul vostro sito, vorrei proporre un modesto contributo che spero aiuti chi legge a tutelare più efficacemente il proprio diritto alla salute.
Il decreto legislativo 152/2006, meglio noto come codice dell’ambiente, in accordo con i riferimenti ambientali europei, impone che l’azione di tutela dell’ambiente sia ispirata ai principi di precauzione, di prevenzione e riparazione del danno e chi inquina paga. Personalmente condivido totalmente questi principi e, pur non negando legittimità alle posizioni di chi chiede che la tutela dell’ambiente sia esercitata a spese del contribuente, intendo ispirarmi ad essi. Pertanto, essendo convinto che la centrale TVN eserciti nell’area una pressione ambientale capace, qualora non gestita, di generare danni all’ambiente ed alla salute della cittadinanza, ritengo doveroso che l’azione di prevenzione del Consorzio per la Gestione dell’Osservatorio sia oggi sostenuta dal contributo versato dall’ENEL, e possa in futuro avvalersi anche di quelli delle altre attività che a Civitavecchia possono produrre impatti non trascurabili sulla salute sull’ambiente.
In questo contesto è altresì doveroso che il Consorzio sia in grado di garantire, attraverso un’opportuna interazione con le cittadine e i cittadini, che la sua azione sia scientifica, efficace e trasparente. Colgo quindi l’occasione per invitare i lettori e tutti coloro che hanno a cuore la tutela della salute e dell’ambiente, ad un incontro pubblico che si terrà a Civitavecchia il 12 Aprile p.v. durante il quale il Consorzio presenterà e discuterà i risultati dell’attività svolta nel 2013 ed illustrerà i progetti da realizzare nel biennio 2014-2015”.
Giovanni Marsili – Presidente del Consorzio per la Gestione dell’Osservatorio Ambientale







