Frasca. Pierfederici: “L’Ares 118 ha firmato la consegna delle chiavi dei dissuasori”

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pierfedericiCIVITAVECCHIA – L’assessore  al Mare Demanio e Patrimonio con delega alla Protezione Civile ed alla Polizia Locale Andrea Pierfederici, chiarisce definitivamente la situazione riguardante i dissuasori della Frasca a seguito di alcune polemiche scaturite sulla stampa. “Agli atti – sostiene l’assessore – risulta che l’Ares 118 ha sottoscritto il ritiro delle chiavi dei dissuasori. Sono fortemente amareggiato riguardo le critiche apparse in questi giorni, in quanto personaggi come il signor Adriano Petrocchi, rappresentante Sindacale Rsu preposto alla tutela del nostro vivere e della nostra sicurezza, vedo che sono impegnati notte e giorno soltanto a strumentalizzare per fini elettorali l’operato dell’Amministrazione Moscherini che, ricordo, è stata l’unica a raggiungere l’ormai nota e definitiva riqualificazione della pineta La Frasca. L’assessore Pierfederici, ricorda che le chiavi dei dissuasori posizionati nella pineta, sono in possesso di tutte le forze dell’ordine, della Protezione Civile, dei Vigili Urbani e della stessa Ares 118, nonché della Cri sezione di Civitavecchia, al fine di vietare l’ingresso a soggetti che spesso hanno scambiato l’area per una discarica naturale. “L’obiettivo al centro del mio programma elettorale – spiega Pierfederici – è sempre stato quello di rendere la pineta fruibile, pulita e sicura, attraverso degli interventi continui volti al mantenimento del decoro dell’intera area, nonostante i beceri tentativi diffamatori messi in campo dall’opposizione. Prima di maggio saranno predisposti presso la pineta tavoli, panche e barbecue per consentire l’allestimento di aree dedicate al pic-nic e alle famiglie. A breve, inizieranno anche i lavori di approvvigionamento idrico della area di sosta gratuita per i camper, interventi che si concluderanno con le relative operazioni di posizionamento dei macigni delimitatori lungo la carreggiata lato mare. Le accuse di danno erariale in relazione al posizionamento dei dissuasori sono quindi del tutto prive di fondamento, in quanto gli stessi risultano essere una donazione della società Enel. Raccomando a tutti gli utenti della pineta – conclude – che in previsione della festività di pasquetta è necessario il massimo rispetto della pineta e del patrimonio arboreo in essa esistente”.