CIVITAVECCHIA – Non ci crede per nulla il Forum Ambientalista alla storiella del pennacchio di vapore acqueo che, secondo l’Enel, si nasconderebbe innocuamente nella nuvola di fumo che costantemente, nell’ultimo mese, fuoriesce dal camino di Torre Valdaliga nord. Una versione bollata dalla portavoce Simona Ricotti come una “sistematica azione di disinformazione posta in essere dall’azienda elettrica ogni qualvolta si affronta un qualsivoglia aspetto del (mal)funzionamento della centrale o degli effetti della stessa sul territorio”.
“Affermare infatti – commenta – che le fumate sono il semplice pennacchio termico delle percentuali di acqua presenti nelle emissioni è fornire una rappresentazione quanto mai parziale della realtà omettendo di dire che quei 6.300.000 mc di emissioni ogni ora (perché tante sono) che fuoriusciranno dalla ciminiera di Torrevaldaliga nord conterranno, oltre al vapore ed indipendentemente dalla loro visibilità, 3450 t/a di ossidi di azoto, 2.100 t/a di ossidi di zolfo, 260 t/a di polveri sottili (nelle quali non sono considerate le ben più pericolose polveri ultrasottili di cui non è stimabile la quantità), 24 t/a di metalli pesanti quali mercurio, vanadio, nichel, cadmio, cromo, ammoniaca, etc, 8.400 t/a di monossido di carbonio (in deroga alle norme vigenti) e ben 10.300.000 t/a di anidride carbonica”.
“Ci eviti, quindi – prosegue la Ricotti – l’ing. Molina quel buonismo mieloso con cui ci comunica la grande attenzione di Enel per l’ambiente e la salute della popolazione tanto da aver predisposto una procedura interna per verificare eventuali sforamenti delle emissioni. L’attenzione all’ambiente, alla salute ed alla sicurezza sul lavoro di Enel hanno avuto già la loro controprova nelle svariate inchieste avviate dalla Procura e dalle perizie effettuate in vari procedimenti. Abbia il coraggio l’ing Molina di affermare che i bilanci aziendali di Enel sono la priorità dinanzi alla quale scompare ogni forma di tutela dell’ambiente e della salute della popolazione; ciò – conclude – certo non gioverà alla nostra salute ma, se non altro, sarà meno offensivo per le nostre intelligenze”.






