Forno crematorio: è una bufera!

0
290

CIVITAVECCHIA – E’ bufera assoluta dopo la presa di posizione del Gruppo Altair, società che gestisce il Forno crematorio, che ha di fatto sconfessato l’Amministrazione Tedesco sulla presunta “talpa” cui addebitare il pronunciamento del Consiglio di Stato che ha annullato la delibera con cui Palazzo del Pincio aveva bloccato la scorsa estate le cremazioni nella struttura sulla Braccianese Claudia. In una nota stampa l’Altair parla di numerosi incontri in questi mesi con l’Amministrazione comunale e l’Assessore Magliani, cui sarebbe stata consegnata anche una bozza di accordo per risolvere il contenzioso sul crematorio. Versione seccamente smentita da Palazzo del Pincio e dallo stesso Magliani, i quali annunciano querele, mentre Altair annuncia invece una possibile richiesta risarcitoria. Nel mezzo gli affondi da parte di tutta l’opposizione che chiede le immediate dimissioni di Magliani. Di seguito tutte le prese di posizione sulla vicenda.

Gruppo Altair Comunicato Altair

Sindaco Ernesto Tedesco “Ho appreso delle dichiarazioni della società Altair che gestisce il Tempio Crematorio a Civitavecchia. Non ho partecipato alla riunione del 23 dicembre scorso, di cui ho comunque avuto notizia successivamente, incontro nel corso del quale, come ribadito dall’Assessore Magliani, non è stato consegnato proprio nulla. L’Assessore stesso, al quale ribadisco la mia fiducia, ha presentato una denuncia querela a tale proposito e so che altrettanto farà il segretario generale, al suo rientro in città. Ho dato incarico per la redazione delle prescrizioni e comunque parlerò con l’avvocatura del Comune, per valutare ogni iniziativa in ordine ai rapporti negoziali con la società, alla luce di queste vicende per le quali intendo fare massima chiarezza e rispetto alle quali sono certo che la magistratura ricostruirà l’intera vicenda. A tale proposito, proprio oggi abbiamo fornito ulteriori informazioni che speriamo siano utili alle indagini”.

Assessore all’Ambiente Manuel Magliani: “Smentisco categoricamente il contenuto del comunicato diffuso dalla società alla stampa locale in data odierna. Per tale motivo mi sono recato presso il comando dei Carabinieri, per presentare denuncia anche a seguito dell’esposto presentato la settimana scorsa dal Sindaco e dal Segretario generale. Non vi è stato mai alcun accordo in relazione alla gestione dell’impianto di cremazione né tanto meno una presentazione e/o scambio di documenti. Confido che la magistratura saprà ricostruire la verità dei fatti”.

Gruppo consiliare Partito Democratico:Gruppo Pd 

Gruppo consiliare Movimento Cinque Stelle: “La vicenda del forno crematorio sta arrivando ormai ai limiti del grottesco, se non fosse che che i protagonisti sono proprio coloro che dovrebbero occuparsi di tutelare il comune dalle richieste di risarcimento danni. Oggi dalle dichiarazioni di Altair scopriamo che un assessore (non è chiaro se si tratti di Magliani o D’ottavio) e il segretario generale dell’ente, tutti nominati dal sindaco Tedesco su base fiduciaria, avevano già sottoposto alla società la stessa relazione per la quale è stata denunciata ai carabinieri dagli stessi protagonisti una fantomatica talpa!! Stiamo di fronte a soggetti istituzionali oppure siamo in una commedia di De Filippo? La situazione si commenta tristemente da sola e in un paese normale solo le dimissioni potrebbero ristabilire un minimo di credibilità nelle istituzioni, ma siamo a Civitavecchia e magari basteranno le frecce tricolori per distrarre l’opinione pubblica… O no?”

Verdi Civitavecchia:Verdi Civitavecchia

Comitato Salute Opportunità Lavoro Ecologia: Comitato SOLE

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY