CIVITAVECCHIA – “A seguito della prima riunione della Commissione Speciale per l’Area Metropolitana si sono letti in città diversi comunicati stampa (in più di qualche caso apparentemente ispirati da fonti vicine al PD) che descrivono quanto avvenuto in sala adunanze con evidenti scopi strumentali.”
Iniziano così le dichiarazioni rese dal consigliere di maggioranza Fulvio Floccari in merito alla dibattuta vicenda dell’adesione all’Area metropolitana della capitale. “La prima riunione della Commissione – aggiunge – ha visto un dialogo proficuo tra i membri della maggioranza (Bagnano, Brizi, Floccari, La Rosa, Menditto) ed una parte dell’opposizione, rappresentata dal consigliere Daniele Perello. Entrambe le parti hanno rappresentato piena volontà di ascoltare le tantissime voci convenute al Consiglio Comunale aperto del 4 agosto e la copiosa raccolta di firme ancora in corso. E’ quindi in corso di stesura una delibera consiliare che definitivamente sancisca la volontà di questa Amministrazione di non aderire alla Città Metropolitana di Roma.”
“Isolata ed indisponibile al dialogo è apparsa invece la compagine del PD, rappresentata dalla sola Consigliera Stella, che ha preteso la sospensione della seduta in attesa che fosse fornita ai Commissari una copia delle Legge Del Rio, salvo poi protestare quando la seduta è stata aggiornata al pomeriggio dello stesso giorno (ossia il tempo strettamente necessario a confezionare le copie del dispositivo). Evidentemente il PD sta dando ampia dimostrazione di voler difendere a tutti i costi la presenza di Civitavecchia all’interno della città metropolitana di Roma, rallentando i lavori della Commissione con richieste strumentali, che danno per scontato che gli stessi Commissari si approccino alla discussione senza aver neanche letto la Legge.”
“E’ quindi questa – si chiede infine Floccari – l’Opposizione costruttiva che gli uomini del partito di Renzi avevano annunciato in sede di insediamento del Consiglio Comunale?”







