Fli: “La questione De Carolis non diventi una disputa tra Tidei e Moscherini”

caserma de carolisCIVITAVECCHIA – Futuro e Libertà torna ad intervenire sulla questione De Carolis auspicando, alla luce delle ultime polemiche, che il problema non si riduca “ad una mera disputa elettorale tra Tidei e Moscherini”.
“Questo è un problema di tutti – affermano dai Circoli socratici di Fli – della città e dei suoi cittadini e non una carta da giocare sul tavolo della politica. Leggiamo anche delle perplessità sul numero degli ospiti e sulla fatiscenza della struttura, e, aggiungiamo, stiamo entrando nella fase invernale. Come faranno per i riscaldamenti? Vero, tutto vero ma ci preme far notare che le condizioni strutturali sono le stesse di aprile scorso ed il numero di presenti è inferiore a quello di quando il campo era gestito da Prefettura, Croce Rossa e Comune. Eppure in quel periodo i cui i migranti erano circa 800, non c’è stata una sbavatura, nessuna critica, anzi, da nessuna forza politica bensì solo elogi. Giusti diciamo e affermiamo anche noi. Quindi c’è qualcosa che non funziona ora. E’ questo che va ricercato e, una volta trovato, messo nei canali giusti. Insomma si deve risolvere il problema. Vero è che ad aprile i migranti erano tutti tunisini e non di etnie differenti, vero è che non potevano uscire e non c’erano donne, ma a questo punto ci chiediamo e chiediamo nuovamente a chi di dovere: ma perché è stata cambiata la gestione?”.
A ben vedere, secondo Fli, chi ci ha rimesso è stata la città ma anche gli ospiti. “E a pagare chi sono? – si domandano – sempre i cittadini che si sono visti aggiungere una bella accisa per l’emergenza migranti. E’ quindi lecito chiedere spiegazioni e ricevere risposte serie? Noi crediamo di sì. Per il bene di Civitavecchia e degli stessi ospiti della caserma De Carolis. Quindi meno demagogia e più concretezza”.