Finalmente l’autorizzazione per il depuratore di Fiumaretta

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CIVITAVECCHIA – C’era grande soddisfazione stamattina, in Comune, durante la conferenza stampa per il rilascio dell’autorizzazione allo scarico dell’impianto di Fiumaretta.

Un risultato importante, agognato, come ha spiegato il sindaco Antonio Cozzolino: “Finalmente, dopo un duro lavoro, il depuratore funziona in maniera ottimale. Questo ci ha consentito di avviare l’iter burocratico per l’autorizzazione allo scarico, che ora è giunto a compimento. Si tratta di un traguardo importante, possibile tramite i finanziamenti della regione, che è servito a ridare dignità ambientale alla zona. Quello che ci prefissiamo ora – ha chiuso il sindaco – è che questo possa servire da esempio per tutta l’area metropolitana”.

Un importante passo avanti, dunque, figlio della sinergia, come sottolineato dal delegato all’ambiente della Città Metropolitana, nonché consigliere comunale, Matteo Manunta: “Se in pochi mesi siamo passati da una situazione disastrosa ad essere esempio per il territorio il merito è, indubbiamente, della sinergia fra Comune e Città Metropolitana, di cui ringrazio i tecnici per il lavoro fenomenale che hanno svolto”.

I tecnici presenti, oltre a rispondere ai ringraziamenti del Comune, hanno proseguito poi col fare il punto della situazione. In particolare, la dott.ssa Maria Zagari, dirigente del dipartimento del settore ambientale della Città Metropolitana, ha precisato che “manca ancora qualcosa, ma gran parte del lavoro è stato svolto ed è stato fatto in tempi rapidissimi, considerando che tutto ha avuto inizio soltanto lo scorso luglio”. Anche il funzionario tecnico dott. Mario Dionisi ha fatto eco alla Zagari, soprattutto riguardo alle tempistiche del progetto: “Questo è un esempio di buona amministrazione, la prova che se si guarda al bene comune si trova sempre una soluzione. Volevamo tutelare le acque della zona e con questa sinergia ci siamo riusciti in tempi brevissimi, grazie anche a chi si è trovato a lavorare nell’iter burocratico, che ha avuto tanta voglia di dare il proprio contributo”.

Gabriele Giachini, delegato al depuratore e autentico “deus ex machina del progetto”, come definito dal sindaco Cozzolino, ha chiuso la conferenza raccontando le idee dietro al progetto: “Quando ho conosciuto il sindaco, la sua priorità è stata quella di ridare dignità ambientale al territorio, al di là degli aspetti tecnici. In base a questo valore ci siamo mossi, orientando le operazioni verso uno standard di eccellenza, perché solo così si può far sì che l’impianto funzioni”.

Successivamente sono stati illustrati i dettagli tecnici dell’epuratore, che avrà tre linee: due attive, già di proprietà del Comune, e una prima dismessa e ora recuperata, che servirà da supporto alle altre nei momenti di sovraccarico. Infine, dopo aver scongiurato ulteriori casi di mala gestione, Giachini ha fatto il punto finale della questione: “Questo traguardo significa presentarsi con le carte in ordine, finalmente, dopo 15 anni”.

 

Patrizio Ruviglioni