Finalmente Largo Arditi del Popolo

CIVITAVECCHIA – Una lunga attesa ma, dopo anni di petizioni, richieste e appelli, il giusto riconoscimento. E’ stato infatti inaugurato nella giornata di sabato in corso Centocelle Largo Arditi del Popolo, omaggio a coloro che, a Civitavecchia come in altre città d’Italia, furono protagonisti all’inizio degli anni ’20 della coraggiosa e solitaria opposizione armata all’instaurazione del fascismo, di cui proprio Civitavecchia, insieme alla città di Parma, fu principale baluardo. Emblematica testimonianza di questa drammatica pagina di storia italiana fu l’accanita resistenza che a Civitavecchia gli Arditi del Popolo opposero ai fascisti il 28 ottobre del 1922 in occasione della Marcia su Roma, quando le squadracce in camicia nera dirette nella Capitale e provenienti dalla Toscana furono costrette ad ingaggiare una violenta battaglia che si concluse con diversi morti e feriti. Fatto che negli anni successivi, a dittatura instaurata, determinò ferrei controlli e schedature per molti Arditi civitavecchiesi, principalmente portuali, tenuti sotto stretto controllo dalla polizia fascista. Sabato come detto l’attesa intitolazione a ricordo del loro coraggio, alla presenza del Sindaco Pietro Tidei e del Vice Sindaco Enrico Luciani che, insieme al fratello Manlio, principale promotore della richiesta di intitolazione, hanno scoperto la targa in loro onore.

L’intitolazione di Largo Arditi del Popolo trova il convinto sostegno dell’On. Marietta Tidei, che si congratula con l’Amministrazione comunale per la sensibilità dimostrata “Quei nostri concittadini – commenta – che si opposero con coraggio e a sprezzo di ogni rappresaglia alla barbarie fascista rappresentano la storia della nostra città, e meritavano di avere un luogo dove essere giustamente ricordati. Oggi viviamo una crisi che riguarda non soltanto il mondo del lavoro e della produttività, ma è anche un inverno culturale, fatto di piatta acquiescenza e pericolosa banalizzazione, ricordare la storia migliore è un dovere di ogni comunità matura. Gli Arditi del popolo rappresentano molto per Civitavecchia, la sua cultura operaria e del lavoro, il suo senso di libertà, la sua indomita volontà che si tradusse nel non abbassare la testa. C’è bisogno di esempi positivi, gli Arditi del Popolo, per Civitavecchia lo sono, il loro esempio deve essere di ispirazione, il loro ricordo un dovere”. (foto di Simone Cervarelli)