Ficoncella. La Cgil alla Lega: “O non conoscono le regole o le interpretano a piacimento”

0
126

CIVITAVECCHIA – Dalla CGIL Civitavecchia Roma Nord riceviamo e pubblichiamo:

“Insolito, che ad una contestazione avanzata ad un amministratore dal sindacato risponda un partito.
Curiosi gli accostamenti di vicinanza, ma è insignificante nella visione stessa del partito accomunare chiunque non sia dalla loro parte.
Sintomatica la precisazione in merito al diniego di incontro con le parti sociali. Del resto è ormai noto che si preferiscano monologhi a contraddittori, ma qui va evidenziata una cosina in più: o non si conoscono le regole e sarebbe grave per chi amministra in democrazia; o le regole sono interpretabili a piacimento e quando risultano scomode le si ignora e si va avanti.
Ci permettiamo di osservare che la seconda ipotesi è forse più grave della prima.
Andiamo per gradi.

1. la clausola sociale è nell’articolo 4) del CCNL, verificabile al sito http://www.filcams.cgil.it/imprese-di-pulizia-ccnl-1-06-2001-31-05-2005-testo-ufficiale/ applicato ai lavoratori attualmente impiegati nel sito Ficoncella. Ccnl richiamato nel capitolato precedente con tanto di precisazione che, il mancato rispetto sarebbe stato causa di rescissione del contratto di appalto, ma non nel nuovo, dove invece troviamo:

13. Personale in Servizio
“Il Concessionario dovrà effettuare la gestione del servizio con proprio personale in numero adeguato rispetto alle attività svolte.
Il Concessionario si obbliga ad applicare, nei confronti di qualunque operatore, le condizioni
contrattuali previste dalle norme di riferimento.
Il Concessionario è tenuto inoltre all’osservanza ed all’applicazione delle norme vigenti in materia di lavoro, di assicurazioni obbligatorie ed in materia antinfortunistica, previdenziale, assistenziale, sicurezza (D.Lgs. n. 81/2008) nei confronti di tutti gli operatori dando espressamente atto che nessun rapporto di lavoro, ad alcun titolo, si intenderà instaurato fra detto personale e il Comune”.

Va da se, che consentendo all’eventuale subentrante di applicare il trattamento economico che si preferisce per convenienza, i lavoratori sarebbero penalizzati e la stessa clausola sociale disattesa.

2. La questione subappalto, è anch’essa evidente nel nuovo bando che qui riportiamo:

19. Subappalto
“19.1 Il subappalto è ammesso in conformità all’art. 174 del D.lgs. 50/2016 e, in quanto compatibile, all’art. 105, nei limiti del 30%. Il concorrente deve indicare in fase di gara, nella domanda di partecipazione, le attività e/o i servizi che intende subappaltare; in mancanza di tali indicazioni il subappalto è vietato”.

non è ben comprensibile il riferimento a leggi e Costituzione, poiché nessuno ha mai messo in dubbio diritto di impresa né tantomeno la necessità di adempiere alle indicazioni Anac.

3. Anche volendo cogliere l’ottimismo leghista in riferimento alla durata delle condizioni di sicurezza Covid-19, allo stato attuale, tranne che si vogliano leggere previsioni nei fondi di caffè, non è dato, non per pessimismo, ma per dati scientifici che saturano i quotidiani, per chi ha voglia di leggerli, avanzare uscite alla condivisione data. Pleonastico, ma necessario chiarire che tutti si auspica di uscirne al più presto ma tant’è .
Quanto al resto, gli autori del comunicato stiano al loro posto.
La Cgil, da oltre 100 anni segue il lavoro in ogni sua sfaccettatura, non sarà certo quel partito ad insegnare ai sindacati come svolgere la propria attività.
Il sindacato fa parte della storia di questo paese, i power ranger di Giussano un po’ meno”.

 

CGIL Civitavecchia RM Nord Viterbo

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY