Ferri (PD): “Tutti vi ricorderemo come l’amministrazione delle bancarelle”

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CIVITAVECCHIA – Con il qui presente comunicato rispondo all’Assessore Ceccarelli precisando che le poche opere in corso in città non sono certo un risultato di cui andare fieri dato che, queste, dimostrano a pieno il fallimento di un’amministrazione che non è stata in grado di dare seguito alle tante promesse fatte. La realizzazione di due marciapiedi all’accesso nord della città costruiti tra l’altro con il finanziamento della precedente giunta di centro destra, la risoluzione forzata della disastrosa situazione in cui i residenti di via Giordano Bruno si sono trovati per tutti questi anni a causa di un’amministrazione che anzi che aiutare subito i cittadini risolvendo l’accaduto con somma urgenza ha tentato prima di addossare loro la colpa di quanto accaduto, chiamandoli direttamente in causa per poi procedere alla risoluzione quando lo scarica barile tentato non ha funzionato, ed il rifacimento di qualche strada, opere che un comune dovrebbe annoverare nella normale amministrazione, sono sintomo di una disarmante incompetenza politica. All’Assessore Ceccarelli vorrei quindi chiedere: che fine hanno fatto le tante opere preannunciate? Negli anni e con il susseguirsi di ben due assessorati nulla è stato fatto relativamente ad i grandi temi locali come Italcementi, le terme, la terrazza Guglielmi, l’edilizia popolare, l’arena Pincio, l’area Feltrinelli, il cimitero, tema relativamente al quale vorrei sottolineare che invece di realizzare negli anni nuovi luoghi di sepoltura l’amministrazione comunale si trova oggi a dover affrontare l’emergenza loculi estumulando antiche tombe, profanando di fatto la memoria storica della città. L’unica grande opera però che sono stati in grado di realizzare, struttura per la quale si sono battuti ferocemente, è stata il forno crematorio. Una “bocca inquinante” che brucia 2080 salme/anno, a fronte della necessità locale di circa una cinquantina di cremazioni, la quale dimostra a pieno l’incoerenza dell’amministrazione locale che nel 2014 prometteva di non aggiungere più alcuna fonte di combustione sul territorio comunale. Civitavecchia non vuole più essere presa in giro e comunicati come quello dell’Assessore Ceccarelli, in cui addirittura afferma che Cozzolino e Co. hanno sanato il bilancio invece di ammettere che i 39 milioni di debito sono stati spalmati in 30 anni, insultano l’intelligenza dei cittadini i quali, ricorderanno la giunta Cozzolino come l’amministrazione delle bancarelle.

Germano FerriSegretario PD Civitavecchia