Face to Face: respinto il ricorso al Presidente della Repubblica

CIVITAVECCHIA – Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella mette fine alla vicenda della società Face to Face. I legali della società, dopo le sentenze del TAR Lazio e del Consiglio di Stato, avevano infatti promosso il ricorso straordinario al Capo dello Stato. Ma con Decreto del Presidente della Repubblica dell’8/05/2020 (su parere del Consiglio di Stato SEZ. I numero affare 01636) il ricorso è stato dichiarato improcedibile ed in data 17/06/2020  è stato notificato ai ricorrenti. E’ stata così messa la parola fine a una interminabile storia durata 10 anni che ha visto vittoriosi il Comune di Civitavecchia e un confinante del terreno interessato dai lavori che hanno dato vita lunga e contorta vicenda.
Numerosi i ricorsi amministrativi che negli anni sono stati promossi Face to Face SRL. Tra questi anche una richiesta di risarcimento danni di € 400.000 euro al Comune di Civitavecchia.

Come si ricorderà, la D.I.A. n° 285 del 05/01/2010, con cui la società Face to Face SRL aveva iniziato a costruire, era stata annullata dal Dirigente dell’ufficio urbanistica del Comune il 28/03/2011 dopo l’intervento di sequestro del cantiere da parte della Procura della Repubblica. Con sentenza n° 2297/16 del Tribunale di Civitavecchia, l’amministratore, la progettista e il direttore dei lavori della società Face to Face SRL erano stati condannati alla rimessione in pristino e al risarcimento dei danni alle parti civili, con la contestazione dei reati di abuso paesaggistico. Era quindi iniziata una serie di ricorsi amministrativi, ma dopo le sentenze del Tar Lazio e del Consiglio di Stato, che avevano dichiarato illegittima la DIA n° 285/2010, il Comune di Civitavecchia, su richiesta della Regione Lazio, emetteva l’ordinanza n° 578 prot. 111329 del 27/12/2017 per la rimozione delle opere abusivamente realizzate, la demolizione del fabbricato e la realizzazione dello scavo con la disposizione del successivo ripristino dello stato dei luoghi.

Con il Ricorso Straordinario al Capo dello Stato i legali della Face to Face SRL chiedevano l’annullamento, previa sospensiva, dell’Ordinanza n° 578 del Comune di Civitavecchia. Ma il decreto il Presidente Della Repubblica ha dichiarato il ricorso improcedibile confermando, di fatto, la validità delle sentenze del TAR Lazio n° 7585/2014 e del Consiglio di Stato con n° 399/2016.