Emergenza idrica, Luciani e Mecozzi rassicurano i cittadini

acqua acquedottoCIVITAVECCHIA – Mecozzi e Luciani rassicurano i cittadini sulla situazione idrica cittadina. L’Assessore ai lavori pubblici e il Vicesindaco in conferenza stampa hanno riconosciuto che “emergenza c’è stata, ma è stata affrontata egregiamente dalla macchina amministrativa”.
Luciani, nella veste di primo cittadino, vista l’assenza del sindaco Tidei, ha auspicato che immediatamente dopo la pausa estiva l’azione della maggioranza possa “impostare un piano triennale di azione teso a risolverei i problemi storici della città, tra cui appunto l’emergenza idrica, ma anche quello della rete fognaria, è impensabile passare dalla siccità estiva agli allagamenti invernali”.
Mecozzi ha evidenziato l’efficienza e la prontezza dei lavori svolti che hanno visto impegnati i dipendenti comunali su molti fronti, da quello del Mignone al ripristino dell’Acquedotto Oriolo, alla riparazione delle decine di perdite sull’acquedotto cittadino. “Per quanto riguarda l’Oriolo -ha dichiarato l’assessore Mecozzi – sono 60 giorni che i nostri operai e tecnici sono impegnati per il ripristino. I problemi sono stati molti ma posso annunciare che, salvo complicazioni, nel giro di 24/48 ore saremo in grado di immettere nei serbatoi di via Achille Montanucci altri 20 litri/secondo in più. Una quantità d’acqua sufficiente a risolvere il problema di quella parte della città sotto la mediana approvvigionata da quel serbatoio”
La conferenza ha poi spostato il tiro sulla questione Enel, altro grande affaire estivo che ha tenuto banco per settimane. Il vicesindaco ha ripreso i toni del sindaco Tidei in campagna elettorale esprimendo la necessità di ristabilire rapporti paritetici con l’azienda. Il vicesindaco si è infine detto molto sorpreso della “beatificazione” dell’Enel da parte dei sindacati “dietro l’idea della difesa del lavoro, ma quale lavoro? E a che prezzo?”