CIVITAVECCHIA – “Tra i 52 siti segreti per lo smaltimento delle scorie radioattive già individuati ne avremo uno qui tra Civitavecchia e Tarquinia”. Ne è sicuro l’Onorevole Pietro Tidei dopo quella che definisce una “rivelazione-ammissione” alla quale il Ministero delle attività produttive sarebbe stato costretto da una iniziativa dei Senatori del Pd.
“E’ l’ennesima conferma – commenta il Deputato – di come il centrodestra consideri questo territorio una sorta di pattumiera nazionale. Nell’ordine abbiamo avuto prima la servitù energetica da oli combustibili, poi il carbone. Quindi, come se non bastasse, il centrodestra rincara la dose con la ‘sorpresa’ del sito per lo smaltimento delle scorie radioattive che così completa il panorama già abbastanza inquietante con il Nucleare a Montalto. Grazie poi alle iniziative di Alemanno attualmente rischiamo la discarica sui terreni una volta del centro Nbc e, ovviamente, di vedere uscire da uno dei gruppi di Torre Valdaliga il fumo delle immondizie della Roma”.
Al fine di scongiurare simili eventualità per Tidei sarebbe quindi indispensabile un fronte comune di tutte le istituzioni del territorio “ma dal versante del centrodestra – rileva – risponde purttroppo una classe dirigente assolutamente inesistente e completamente suddita dei vertici romani. Penso ad un Pdl completamente afono a Civitavecchia come a Tarquinia a S. Marinella come a Montalto. Ed i risultati eccoli qua”.
Tidei ricorda inoltre come sulla questione abbia già presentato un’interrogazione urgente al Governo: “Dovrà venirci a dire in aula il nome del Comune scelto per lo smaltimento delle scorie radioattive. Il segreto sul Comune scelto è un inganno: così facendo si lascia intendere che è un problema di tutti e dunque di nessuno. E questo gioco sulle spalle del nostro futuro – conclude – deve finire”.






