“Due appuntamenti su cui vogliamo sapere come si comporterà l’Amministrazione Tedesco”

CIVITAVECCHIA – Da “La Sinistra” Civitavecchia, riceviamo e pubblichiamo:

“Lo sciopero dei lavoratori metalmeccanici e il presidio sotto la centrale TVN dimostrano quanto sia drammaticamente avanzata la fase di contrazione dell’occupazione causata dalla riorganizzazione aziendale avviata da Enel con il pretesto dell’uscita dal carbone.
L’azienda, senza confrontarsi con nessuno, ha iniziato la ristrutturazione a spese della città e dei lavoratori.
Il tavolo del lavoro si sta arenando perché l’ente elettrico non dà risposte alla richiesta di mantenimento dei livelli occupazionali nel territorio, né attuali, né futuri. Non un passo indietro sull’annullamento delle manutenzioni.
Su nessun tavolo ci sono progetti per un polo di ricerca e sviluppo delle energie alternative, di cui si parla, mentre è già all’esame del Ministero Ambiente il progetto Enel per nuovi impianti a gas a TVN.
I lavoratori e i cittadini tutti si stanno domandando come l’Amministrazione Tedesco intenda sostanziare il proprio ruolo di fronte al palese disimpegno che Enel dimostra verso un territorio che tanto ha dato per 70 anni in termini di salute e ambiente e di fronte all’altrettanto chiaro disinteresse degli enti sovraordinati (Governo, Regione) per la crisi economica, occupazionale, sociale senza precedenti che si sta aprendo nel comprensorio a seguito della doverosa e irrimandabile transizione energetica. Una fase, quest’ultima, che, non può certo essere lasciata in balia delle lobby energetiche il cui esclusivo interesse, come noto, è solo il proprio profitto aziendale.
In proposito, rispetto a due imminenti scadenze dei prossimi giorni, i cittadini hanno diritto di conoscere come si comporterà la Amministrazione comunale:

– il prossimo 5 luglio scade il termine per la presentazione di osservazioni in merito al progetto di sostituzione delle unità a carbone con nuova unità a gas a TVN, presentato da Enel al Ministero Ambiente per la verifica di assoggettabilità alla VIA. Il Sindaco ha dichiarato più volte la contrarietà all’uso del gas nella centrale in sostituzione del carbone, ma le voci all’interno della sua maggioranza non ci sembrano univoche. La costruzione di nuovi impianti turbogas non può essere l’alternativa al carbone dal punto di vista dell’uscita dai fossili, né può rappresentare, come è evidente dalle travagliate vicende di TVS, la soluzione per il mantenimento dei livelli occupazionali. Chiediamo perciò che il Sindaco faccia seguire alle parole i fatti e chiarisca, atti alla mano, la posizione che intende portare davanti al Ministero e le osservazioni che presenterà in quella sede.

– l’11 luglio si svolgerà la Conferenza di servizi per il riesame AIA della centrale di TVN. Quali misure proporrà il Sindaco per tutelare la nostra salute, per l’abbattimento dell’impatto inquinante, fino al termine di dismissione dei gruppi a carbone? Riteniamo che, inoltre, debba intervenire per il mantenimento di quelle manutenzioni che Enel vuole rinviare o annullare, ma che invece sono necessarie per l’efficienza degli impianti ai fini delle emissioni inquinanti e della sicurezza dei lavoratori. Riteniamo, infine, si debba chiedere conto della dismissione dei gruppi che via via verranno chiusi entro il 2025 e della bonifica e del sito per un diverso utilizzo. È una questione di sicurezza ambientale ma anche, in parte, in attesa della predisposizione di progetto complessivo di riconversione ecologica del territorio, una risposta al disagio dei lavoratori dell’indotto.

La Sinistra Civitavecchia