“Dopo le polemiche ora siamo chiamati ad un nuovo modello di società”

sel sinistra ecologia e libertàCIVITAVECCHIA – Le prime fasi dell’attività della nuova amministrazione cittadina stanno risentendo del convulso periodo elettorale che ha caratterizzato negativamente la vita politica della città; i toni alti e fuori luogo utilizzati hanno svilito la contesa politica ed hanno fatto scivolare il dibattito politico su polemiche spesso personalistiche con accuse e controaccuse contribuendo, così, ad accentuare il distacco di buona parte della popolazione dalla politica.
Adesso che le elezioni hanno decretato chi deve governare la città per i prossimi cinque anni, bisogna mettere da parte le polemiche pretestuose e cominciare a ragionare su quali siano le strade più percorribili (con minori sacrifici sul piano economico-sociale) per risollevarsi dai danni prodotti in un quinquennio disastroso che ha portato il Comune sull’orlo del fallimento finanziario.
I componenti della passata Amministrazione di centro destra, non sanno dare spiegazioni plausibili alla “follia” amministrativa che ha caratterizzato questo periodo negando in modo spudorato le cose più evidenti : la nuova amministrazione oltre all’impegnativo compito di intervenire immediatamente sui problemi più impellenti e quindi prioritari rispettando il programma politico-amministrativo che abbiamo presentato ai nostri elettori, deve parallelamente analizzare le “carte”, per valutare e denunciare il livello di “irresponsabilità” politico-amministrativa e valutare i risvolti giuridici per gli aspetti che potrebbero avere rilevanza penale.
Nessuno può nascondere le difficoltà con cui la nuova Giunta e la nuova maggioranza nel Consiglio Comunale si dovranno misurare; ma tali difficoltà costituiranno stimolo per un maggior impegno nel proporre soluzioni praticabili e socialmente più giuste.
Dovremo dare risposte chiare alla crisi socio-economica che attraversa l’Italia ed il territorio di Civitavecchia in modo particolare. Sinistra Ecologia e Libertà proporrà le soluzioni socialmente più giuste nell’ambito di una visione della società e della convivenza civile caratterizzata da valori contrapposti a quelli propinatici dal berlusconismo in quanto Il modello capitalistico liberista ha mostrato tutti i suoi limiti.
La nostra azione, partendo dalla città, dovrà lasciar intravedere un nuovo modello di società, un nuovo modello di sviluppo e un nuovo modello culturale fatto di onestà, trasparenza e partecipazione proattiva dei cittadini.
Gli attuali amministratori, per le loro origini politiche e culturali dovranno interloquire fattivamente con altre Istituzioni o con singoli politici dell’opposizione per instaurare un nuovo modo di comunicare, attraverso fatti oggettivi ed ineccepibili per il bene della città, di tutte le sue componenti sociali e in particolare degli strati più poveri e bisognosi della popolazione.

Segreteria Sinistra Ecologia e Libertà – Circolo di Civitavecchia