Digestore rifiuti, Tedesco: “Ricorreremo contro il PAUR, Comuni e associazioni ci sostengano”

CIVITAVECCHIA – Per un sospiro di sollievo tirato, un altro invece di forte preoccupazione. Se la Regione ha stoppato infatti il progetto dell‘inceneritore a Tarquinia, dall’altra ha dato via libera a quello per la realizzazione di un megaimpianto di rifiuti in zona Monna Felicita, a Civitavecchia. Una pessima notizia per il territorio e per la città, per l’ennesima volta vittima dell’ennesima decisione calata dall’alto a discapito della salute.

Immediata la presa di posizione del Sindaco Ernesto Tedesco e del Vicesindaco e Assessore all’Ambiente, Manuel Magliani: “Abbiamo immediatamente dato mandato all’avvocato Enrico Michetti di esaminare il documento PAUR diffuso dalla Regione Lazio a conclusione del procedimento autorizzativo dell’impianto digestore di Civitavecchia. Sono stati già presentati altri quattro ricorsi, tutti pendenti, in merito a precedenti atti emessi dalla Regione Lazio ancora sub judice ed è nostra intenzione promuovere un ulteriore ricorso avverso il PAUR in tempi brevissimi”. “In tal senso, richiamando l’impegno assunto dai Consigli comunali dei sei Comuni del comprensorio, riuniti congiuntamente a Civitavecchia la scorsa primavera, chiediamo alle Amministrazioni del Territorio, all’Osservatorio Ambientale, alle associazioni e ai movimenti di intervenire nel ricorso a supporto delle ragioni del No espresse dal Comune, dalla Asl Roma 4 e dalla Sovrintendenza. A maggior ragione dopo la bocciatura del termovalorizzatore, non si capisce come mai questo territorio possa invece sopportare il trasferimento di 120mila tonnellate di rifiuti all’anno” continuano Tedesco e Magliani. “Questa battaglia sarà fondamentale per lo sviluppo delle vocazioni cui le realtà del nostro territorio devono legittimamente poter continuare ad aspirare e soprattutto per la difesa della salute dei cittadini: per questo motivo, la porteremo fino in fondo”, concludono i vertici del Comune di Civitavecchia.

Nel merito si registra anche l’intervento del Capogruppo della Lista Tedesco, Mirko Mecozzi: “Si tratta di uno schiaffo alla città senza mezzi termini, che arriva in concomitanza al no al progetto del termovalorizzatore a Tarquinia, quasi a suggerire che il territorio dovrebbe accontentarsi del “male minore”. Niente di tutto ciò! Intanto dispiace dover registrare che nessuna battaglia è stata portata avanti a livello regionale dai rappresentanti eletti, mentre tutto il resto del territorio si è battuto, unito, per tutte le altre vertenze di questi anni. E’ un dato di fatto incontrovertibile che la Regione Lazio, con questo atto, non solo non riconosce Civitavecchia come territorio dove applicare politiche ambientali rispettose e condivise, ma lo considera direttamente come una pattumiera, il tappeto sotto il quale seppellire centinaia di migliaia di tonnellate di rifiuti frutto dell’incapacità della politica romana. Uno dei motivi per cui mi sono messo a disposizione per rappresentare il territorio a livello regionale è proprio quello di funzionare da raccordo tra le legittime aspirazioni della città e del comprensorio. Ci batteremo per vincere anche questa battaglia, che sembra persa. Non prevarranno”.