“Difendere la vita con Maria” incontra la Asl: “Legittimo il protocollo sull’inumazione dei feti

CIVITAVECCHIA – Ieri mattina l’Associazione Difendere la vita con Maria ha avuto un primo incontro con la direzione sanitaria dell’Asl Rm4 di Civitavecchia per esaminare varie questioni relative al protocollo di inumazione dei bambini non nati, oggetto d’una delibera emanata dalla medesima Asl il 22 dicembre 2017 e rinnovata il 18 dicembre 2019.

“Si è trattato d’un incontro richiesto dall’Associazione dopo le recenti notizie di stampa che hanno riguardato la questione – riferisce il portavoce Stefano Di Battista – Da parte della direzione sanitaria è stata ribadita la correttezza dell’atto, come già dichiarato in un comunicato stampa dell’Asl stessa datato 13 gennaio dove si legge: […] ‘la serena lettura della normativa attualmente vigente in materia dà contezza della legittimità del Protocollo sottoscritto dalla AslRm4 con l’Associazione difendere la vita con Maria in quanto esso riguarda la sepoltura dei prodotti abortivi di età presunta di gestazione da 20 a 28 settimane complete e, su richiesta dei genitori, anche di quelli di presunta età inferiore alle 20 settimane’… È inoltre emersa la richiesta di apportare dei miglioramenti alla formulazione del testo del protocollo d’intesa, cosa che la nostra Associazione ha accettato, rendendosi disponibile alla revisione del documento e alle opportune integrazioni. Quello di ieri è stato un incontro interlocutorio in attesa di essere ricevuti dal direttore generale, Giuseppe Quintavalle, come da nostra richiesta del 31 gennaio ribadita con una nuova lettera in data odierna”.