Di Paolo: “Stop alla tassa di ingresso per attirare flussi turistici”

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CIVITAVECCHIA – In questo particolare momento in cui l’emergenza sanitaria sembra finalmente volgere al termine, l’Assessore alle Finanze del Comune di Civitavecchia, avv. Emanuela Di Paolo, tiene a sottolineare uno dei passaggi fondamentali della proposta di delibera firmata in queste ore, volta all’abrogazione della Tassa d’ingresso: “ …il mantenimento dalla Tassa d’ingresso a carico dei bus turistici rischia di costituire un ulteriore elemento di contrazione dell’afflusso turistico sul territorio comunale, contribuendo ad aggravare le già pesanti ripercussioni sul tessuto commerciale e imprenditoriale causate dall’attuale emergenza sanitaria” e che sarà portata all’attenzione del prossimo Consiglio comunale.

“Il meccanismo volto al pagamento della tassa, concepito dai 5S, è farraginoso e non funzionale – dichiara l’Assessore – Nella realtà dei fatti la tassa non ha mai raggiunto gli scopi per cui era stata concepita: controllare il più possibile gli ingressi dei pullman turistici e limitare l’impatto ambientale del flusso degli stessi, oltre a garantire un’entrata che potesse consentire ad esempio il rifacimento delle strade urbane, il potenziamento del settore turistico, etc. Tra l’altro il portale dedicato non è mai stato gestito adeguatamente dall’amministrazione 5S, che pure lo aveva attivato”.

“L’obiettivo della delibera dunque, oltre ad agevolare il rientro dei bus turistici in città, è contemporaneamente quello di promuovere uno studio di fattibilità che nel futuro possa vedere realizzate una o più ‘zone a traffico limitato’ (ZTL) sul territorio comunale ai sensi del DPR n. 250/1999 e delle Linee Guida del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti emanate nel 2019, nel rispetto delle finalità di carattere ambientale di cui si diceva poco sopra, ma anche per garantire al Comune risorse da investire nei vari settori che necessitano e in prospettiva – auspica l’Assessore Di Paolo – nell’ottica di una riduzione della pressione fiscale a carico dei cittadini civitavecchiesi”.