Decreto Infrastrutture, Pd e Italia Viva esultano

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CIVITAVECCHIA – Soddisfazione nel centrosinistra cittadino per i finanziamenti al Porto di Civitavecchia sbloccati dal Governo attraverso il “Decreto Infrastrutture”.

Esulta il Partito Democratico, che si era attivato attraverso i suoi rappresentanti istituzionali per promuovere provvedimenti a sostegno della economia portuale. “Provvedimenti – si legge in una nota del PD cittadino – che il governo e il Parlamento hanno prontamente recepito. A questi si aggiungono i poderosi stanziamenti che la Ministra De Micheli ha annunciato e per una cospicua parte già ‘sbloccato’, 100 milioni pronti subito, 110 già stanziati, 400 in arrivo: Civitavecchia sarà finalmente dotata delle infrastrutture logistiche che le permetteranno di poter competere ai massimi livelli anche sul piano del traffico merci, che andrà ad aggiungersi al traffico crociere, momentaneamente fermo per l’emergenza covid19 ma che, come affermato recentemente dal premer Conte, ripartiranno nel mese di agosto, perché le «navi da crociera che devono ricominciare a viaggiare perché il turismo è un pezzo fondamentale della nostra economia» (fonte: ‘Corriere della Sera’). Evidentemente, chi si augurava il tracollo del porto di Civitavecchia per poter ‘lucrare’ propagandisticamente sulle sciagure di imprese e lavoratori; così come chi lamentava il presunto, alla luce dei fatti immaginario – per non dire ‘iettatorio’ … – disinteresse del Governo e del PD nazionale e regionale, grazie ai continui solleciti del circolo di Civitavecchia, farà bene a ripensare la propria strategia: il lavoro serio paga, le profezie di sventura e le chiacchiere al vento no”.

“Il decreto infrastrutture che stanzia 906 milioni per 23 opere proposte dalle Autorità di sistema portuale rappresenta un risultato importantissimo perché interviene con risorse fresche in favore della crescita e dello sviluppo dell’intero territorio su cui insistono i porti. Bene i fondi destinati al porto di Civitavecchia, pari a 69 milioni (viabilità principale rampe nord lotto 2* OO.SS) e a quello di Fiumicino, pari a 30 milioni”, la dichiarazione congiunta invece di Carlotta Betton e Clemente Longarini, coordinatori di Italia Viva per il Litorale Nord della Provincia di Roma. “L’impiego di 400 milioni, annunciato negli scorsi giorni dalla ministra per le Infrastrutture Paola De Micheli, è fondamentale per accrescere la competitività del porto di Civitavecchia che soffre da tempo di una crisi sistemica, accentuata negli ultimi mesi dal Covid. In tal senso sarebbe assai utile procedere alla tanto dibattuta elettrificazione di alcune banchine, seguendo l’esempio dei porti di Genova e Savona che già hanno deciso di investire parte delle risorse del decreto Infrastrutture in questo ambito”, proseguono. “Anche l’allegato al Def – aggiungono – indica una serie di azioni nell’ambito dell’efficientamento energetico e ambientale, facendo rientrare in queste l’elettrificazione delle banchine. Si dia seguito il prima possibile a queste indicazioni investendo al meglio le nuove risorse. Si andrebbe sulla strada indicata dal Green New Deal della Presidente della Commissione e soprattutto si metterebbe fine, almeno in parte, all’annosa vicenda dei fumi in porto che in una città già così compromessa sul piano ambientale è ormai assolutamente insopportabile”, concludono.