CIVITAVECCHIA – Il Sindaco Pietro Tidei conferma le indiscrezioni sul declassamento della sede Inail di Civitavecchia, denunciato già ieri dal Consigliere regionale Gino De Paolis, e scrive ai vertici nazionali dell’Istituto per protestare contro questa decisione.
“Una azione a dir poco sconsiderata – afferma il Primo cittadino – se la notizia corrispondesse a verità vista l’importanza che ricopre la città nel Sistema Lazio ed Italia con la presenza sul territorio del maggior polo energetico nazionale e il più importante porto crocieristico (e fortemente in espansione) del Mediterraneo”.
“In questo modo – scrive nella lettera inviata ai vertici Inail – la Sede perderebbe importanti funzioni quali prevenzione, vigilanza, aziende, direzione, attraverso le quali sta incidendo nella vita economica del territorio di competenza, con importanti iniziative di carattere prevenzionale, formativo e con accordi presi ed in corso di progettazione con Enti territoriali, Scuole e rilevanti realtà produttive come Autorità Portuale ed Enel. Nonostante la delibera del Civ Inail (Comitato di Indirizzo e Vigilanza), Organo di Indirizzo politico, che indica ad Inail la strada di Ente di prossimità che deve mantenere, in questo mondo sempre più telematizzato e ricco di servizi on line, la vicinanza ai propri Assistiti siano essi Aziende, Lavoratori e Professionisti, la Direzione Generale sembra voler ignorare tutto questo privilegiando in modo esclusivo un piano di riorganizzazione che assuma come logica/obiettivo il solo taglio lineare di costi. Altrimenti non si spiegherebbe la proposta di chiusura dell’unica Sede territoriale del Lazio Nord, logisticamente posta in posizione strategica per gli interessi Istituzionali di Inail e dei suoi Assistiti”.
“La Sede – prosegue – sta chiedendo semplicemente il riconoscimento di una situazione già di per se effettiva, con un riazzonamento del territorio, fuori dalle logiche provinciali, che la veda, oltre che protagonista, anche direttamente ed ufficialmente responsabile del territorio da Fiumicino a Montalto di Castro. Il declassamento della Sede Inail di Civitavecchia sarebbe un altro duro colpo per il territorio che perderebbe una importante Istituzione di Prossimità a tutela della salute e sicurezza delle Aziende e dei Lavoratori”.







