CIVITAVECCHIA – Dove sono finite tutte le promesse del Sindaco ai pendolari? E’ quanto si chiede il Segretario del Partito democratico Patrizio De Felici che ricorda come nella Conferenza dei sindaci sui problemi del pendolarismo dello scorso 12 giugno scorso Moscherini avanzò “come suo solito avanzò proposte mirabolanti”.
“Nientemeno che una linea metropolitana Civitavecchia-Roma sul modello di quella londinese – rimembra De Felici – Fatta la sparata, gabbato lo santo. Almeno Lollobrigida, Assessore regionale ai trasporti, ebbe il buon gusto di disertare la Conferenza. Motivo per il quale gli consigliai di dimettersi. A sei mesi di distanza cosa ha fatto il Sindaco per realizzare la linea metropolitana? Nulla. Ma quel che è peggio è che Trenitalia ha soppresso i treni veloci. Il che significa che le condizioni dei pendolari peggioreranno ancor più dell’attuale livello da terzo mondo in cui si trovano. Cosa ha detto in proposito il Sindaco che voleva la linea metropolitana stile Londra? Nulla. Non ci sono vetrine nelle quale esibirsi per conquistare qualche prima pagina e dunque al diavolo i pendolari”. Ma se il Sindaco è latitante, prosegue De Felici, non lo sarà certo il Partito Democratico. “Continueremo al nostra battaglia a fianco di lavoratori e studenti che ogni giorno prendono il treno da Civitavecchia per migliorare le loro condizioni di vita. Miglioramento che non richiede investimenti o spese pazze. Ma solo buona capacità amministrativa. Quella che manca all’Assessore Lollobrigida e al Sindaco di Civitavecchia” conclude il segretario del Pd.






