CIVITAVECCHIA – Esce la prossima settimana il libro, in anteprima a Civitavecchia, “Quale Giustizia? Elementi per una possibile riforma” di Petro Tidei.
Il deputato del Pd, quale componente della Seconda Commissione Parlamentare, partecipa al dibattito sulla riforma con una serie di analisi e di proposte che sono entrate a far parte di questa sua ultima iniziativa editoriale: “Quello della Giustizia è un tema di straordinaria importanza – sottolinea l’on. Tidei – che coinvolge la vita di tante persone, operatori ed utenti ma soprattutto cittadini ed imprese di questo Paese”
Tidei muove dall’analisi della situazione del distretto giudiziario di Roma, paradigma dell’intero panorama nazionale dei tribunali, prende in esame le conseguenze di processi troppo lenti sull’economia nazionale e arriva a formulare le sue dieci proposte per la Giustizia: intervenire con una riforma che limiti il ricorso alla custodia cautelare e rilanciare le misure alternative, quali i patti per il reinserimento e la sicurezza sociale per chi ha una pena residua inferiore ai tre anni; la revisione-abrogazione di leggi come la ex Cirielli e la Fini-Giovanardi; l`aumento delle risorse per l`affidamento ai Sert ed alle comunità terapeutiche per i tossicodipendenti autori di reato; l’assunzione di 1.000 unità tra educatori, assistenti sociali e psicologi e l’adeguamento degli organici della Polizia penitenziaria (lo stesso ministro ha riconosciuto mancanti quasi 6.000 agenti); l`estensione dell`istituto della messa alla prova; il principio di territorializzazione dell’esecuzione della pena, almeno a livello regionale; le misure di pena per gli stranieri condannati nei Paesi di provenienza; il superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari; l’istituzione del Garante nazionale dei detenuti; l’introduzione del reato di tortura nel codice penale.






