Da Rfi tanti impegni per migliorare la stazione di Civitavecchia

stazioneCIVITAVECCHIA – Importante incontro quello tenutosi ieri, martedì 2 ottobre, negli uffici di Rfi della Stazione Termini, sia per conoscere e valutare gli interventi migliorativi che Trenitalia intenderebbe apportare sulla Roma-Civitavecchia a partire dal prossimo orario di dicembre, sia per avviare con Rfi un programma di interventi strutturali sulla stazione. Per il Comune di Civitavecchia era presente il Delegato ai problemi del pendolarismo Amedeo Caravani, che riporta così l’esito dell’incontro: “Sono stati ribaditi a Trenitalia i pesanti disagi subiti dai pendolari della RF5 sia in termini di sovraffollamento che di confort di viaggio (in particolare, in riferimento al mancato condizionamento delle carrozze). Sul punto, Trenitalia ha manifestato disponibilità ad alcuni interventi migliorativi relativi alla fascia pendolare del mattino che, fin dal prossimo orario invernale, potrebbero dare una prima risposta positiva alle aspettative dei pendolari. Altri e più strutturali interventi potranno realizzarsi grazie alla auspicata sinergia che il Comune di Civitavecchia intende promuovere con Rfi, regione Lazio e Autorità Portuale”.
“Per quel che concerne la stazione – prosegue Caravani – Rfi si è detta disponibile ad una serie di interventi: messa a norma dell’impianto in relazione all’accessibilità ai disabili (possibile al binario 1 un innalzamento della banchina), allungamento della pensilina soprastante i binari 2 e 3; rapida manutenzione del sottopasso sud (quello, per capirci, ad uso della sola stazione) che, come ben sanno i pendolari, alle prime piogge abbondanti, va percorso a ombrello aperto per le infiltrazioni d’acqua. La richiesta del Comune avrà anche ad oggetto la creazione di una scala mobile (o di un elevatore) che porti agli attuali binari 2 e 3, quanto mai necessaria sia in relazione all’accessibilità ai treni dei disabili sia per favorire i viaggiatori con pesanti valigie al seguito (crocieristi, ma non solo). Tale intervento – conclude il Delegato – reso problematico dalle limitate dimensioni della banchina, necessiterà probabilmente di tempi più lunghi ma il Comune è comunque determinato nella richiesta a Rfi di trovare le possibili soluzioni tecniche”.