Da Città Futura un appello a Tarantino: “Alleanza programmatica contro la destra”

CIVITAVECCHIA – “Un’alleanza programmatica contro la destra“. E’ l’appello che lancia l’associazione politica Città Futura al candidato sindaco Carlo Tarantino in vista del ballottaggio del 9 giugno. 

C’è una possibilità – affermano dall’associazione – una grande alleanza fra tutte le forze progressiste della città per ribaltare il risultato del primo turno basata su alcuni qualificanti punti programmatici: i temi sociali, ambientali, dei diritti e del lavoro. E’ possibile e necessario, sia per impedire la vittoria della destra più regressiva di sempre, bravissima a speculare sulle paure della gente, sia per far vivere i valori di solidarietà ed inclusione che sono patrimonio indiscutibile della nostra città. Lo avevamo detto in tempi non sospetti: per battere l’ondata sovranista montante c’era bisogno di un grande patto sociale, di un’apertura vera verso i settori vivi della società, verso chi sperimenta quotidianamente gli effetti della crisi che morde feroce, contrapponendosi ad essa con impegno, valori e ideali. Inascoltati, avevamo preso la decisione di non partecipare direttamente alla competizione elettorale, ma di provare a farla ugualmente con altre modalità, mettendo al centro il dibattito pubblico anche sui grandi temi”.

“Chiediamo pertanto a Carlo Tarantino – concludono da Città Futura – di farsi carico di un confronto su temi qualificanti nei quali possano riconoscersi tutte le cittadine, i cittadini e le forze politiche che non hanno appoggiato il candidato della destra. Da parte nostra ci impegniamo per favorire questo dialogo, mettendoci a disposizione ad individuare un terreno di confronto che parta anzitutto dal rispetto delle rispettive posizioni ed identità”.

Un appello che Tarantino raccoglie a stretto giro di posta: “C’è davvero bisogno di un’apertura verso quegli aspetti sociali e quei valori sentiti dalla popolazione – la sua pronta risposta – Io e la mia coalizione ci siamo impegnati per poter rimettere al centro temi di cui non si sentiva parlare da tempo in campagna elettorale, come la solidarietà, le pari opportunità nel lavoro e nella società, l’accoglienza, la tutela dell’ambiente, della salute pubblica e l’assistenza alle persone più fragili. Il mio orgoglio, oltre le realtà politiche che da mesi mi sostengono nell’avventura verso il Pincio, è quello di avere il riconoscimento di tutta la parte sana della popolazione di Civitavecchia come Città Futura. Il lavoro di questa associazione è stato quello di mettere al centro dell’attenzione quei temi che caratterizzano il mio programma, che affrontano le problematiche della società civile attraverso i tanti incontri pubblici con gli esperti del caso. La necessità di ascolto e di informare il cittadino, sono una parte fondamentale del mio progetto per Civitavecchia, in cui la cittadinanza che non ha votato per la destra locale al primo turno può rispecchiarsi. È nelle situazioni come queste, quando si ha un avversario comune che porta avanti argomenti estranei e diversi da ciò che è l’uguaglianza, il rispetto dei diritti, che ci si assume un impegno comune mantenendo ognuno la propria identità”.