CIVITAVECCHIA – Si è svolta ieri presso l’Aula Calamatta del Comune l’assemblea dei lavoratori CSP indetta dalle Organizzazioni Sindacali USB, UGL e FIADEL di categoria. Presenti anche il Consiglio di Amministrazione CSP con il Dott. Francesco de Leva e la Amministrazione Comunale con il Sindaco Ernesto Tedesco, il vice Sindaco nonché Assessore alle Partecipate Massimiliano Grasso e la Presidente Commissione Consiliare Lavoro Fabiana Attig.
Nella relazione introduttiva le Organizzazioni Sindacali, nel ribadire che “sarebbe più utile e concreto per i lavoratori e per la risoluzione dei problemi che tutte le organizzazioni sindacali siano unitamente convocate al tavolo della trattativa”, hanno ripercorso tutte le fasi di contrattazione dal 2016 ad oggi con relativi accordi che avevano a fatica ottenuto consensi e firme congiunte da parte delle 6 sigle sindacali presenti, la HCS/CSP e la ex Amministrazione Comunale. “Il tutto – hanno rilevato le tre sigle – è proseguito fino a poco tempo dopo il 19 Maggio 2017 (data ultimo accordo); questo accordo non viene più rispettato dalla ex amministrazione, da CSP e da Cgi, Cisl e Uil”.
Si è poi discusso delle voci, anche contrastanti, di bilancio in negativo per CSP e dopo aver recepito tutti i dati sono state fatte proposte da parte delle tre organizzazioni sindacali: conferma in toto dell’accordo sindacale del 19 maggio 2017 e il ripristino immediato della Commissione Paritetica dove ci sia sempre la presenza del socio unico; impegno per la Amministrazione al mantenimento di tutti i servizi pubblici e dei relativi posti occupazionali; aggiornamento ed adeguamento dei contratti di servizio; attuale pianta organica in CSP; azzeramento di tutti gli ordini di servizio, incarichi e spostamenti impartiti da CSP dalla data dell’accordo 2017 e mai passati in Commissione Paritetica; ampliamento degli incassi con modalità varie; filiera di proprietà del Comune per lavorare materiale differenziata e vendita in primis; creazione di 4 linee di business (divisioni) una per ciascun servizio; ricorso a fondi europei, comunitari e ministeriali per gli investimenti; ricapitalizzazione dell’Azienda.
Dopo il presidente De Leva sono intervenuti il Tedesco, Grasso e Attig che hanno rassicurato tutti i presenti sui primi 4 punti richiesti mentre per i successivi hanno evidenziato la necessità di maggior tempo e discussione con riunioni convocate congiuntamente con tutte le Organizzazioni Sindacali in un tavolo unico.
“L’amministrazione Comunale – riferiscono ancora Fiadel, Usb e Ugl – ha spiegato molto bene come, a fatica, si stia recependo tutta la documentazione utile alla verifica definitiva dei conti che poi il giorno 8 Novembre, in sede di Assemblea dei soci CSP, verranno ufficializzati insieme alla proposizione del Nuovo Piano Industriale per la CSP. Dopo l’Assemblea dei soci l’Amministrazione Comunale si è impegnata a riconvocare le Organizzazioni Sindacali per il definitivo conteggio del passivo di bilancio, per illustrare gli eventuali correttivi e nuovo piano industriale e soprattutto per mettere nero su bianco le garanzie date ai sindacati”.







