CSP, i sindacati incalzano Tedesco: “Subito il tavolo”

CIVITAVECCHIA – I sindacati incalzano il Sindaco Ernesto Tedesco sul futuro di Civitavecchia Servizi Pubblici, preoccupati anche dalla crisi di maggioranza, e sollecitano la convocazione del Tavolo tecnico già richiesto nelle scorse settimane, ma senza successo.

Alla luce delle recenti notizie apprese dalla stampa circa le criticità della società partecipata CSP, pur consapevoli del momento di riorganizzazione degli assetti politici in seno alla Sua maggioranza, riteniamo che il percorso di riorganizzazione della componente politica da Lei guidata, non possa e non debba arrecare ulteriore danno né pregiudicare l’iter di risanamento e riorganizzazione della Società Partecipata nei modi e nei tempi previsti dall’accordo sottoscritto con le parti sociali in data 21 ottobre u.s. – affermano in una nota congiunta CGIL, CISL, UIL, UGL e FIADEL Per quanto sopra, le OO.SS scriventi sono con la presente, a sollecitare la convocazione dell’incontro già fissato per il 24 novembre del quale siamo, a tutt’oggi, in attesa di convocazione nonostante la reiterata richiesta formulata in data 2. Dicembre u.s.. Stante la crescente tensione tra i lavoratori della partecipata, riteniamo più che mai urgente la convocazione del tavolo richiesto, per sgombrare definitivamente il campo da qualsivoglia ipotesi di fallimento del piano concordato, o, se lo riterrà opportuno, illustrare alle parti sociali un eventuale cambio di intendimenti della Giunta rispetto a quanto fin qui concordato e condiviso. L’ulteriore protrarsi della situazione che sta generando tensioni e incertezze sul futuro di 380 dipendenti di certo non giova alla serenità di cui abbisogna una società in risanamento, né alla qualità del servizio che la stessa reca alla cittadinanza. Nostro malgrado, le comunichiamo che, in caso di ulteriore immotivato ritardo nella convocazione delle parti, saremo costretti ad agire, nei modi e nelle forme previste, a tutela dei lavoratori tutti nonché a difesa degli accordi e delle normative che regolano le relazioni industriali”.