Cozzolino: “Il passaggio ad Acea Ato2 avverrà il 1 febbraio”

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CIVITAVECCHIA – A partire dal prossimo 1 febbraio il nuovo gestore del servizio idrico cittadino sarà Acea Ato2, così disposto dal Consiglio di Stato lo scorso giugno.

Ne dà notizia il Sindaco Antonio Cozzolino, il quale spiega come il risultato raggiunto con le linee guida redatte per disciplinare questo passaggio, era stato reso noto dal lui stesso durante il Consiglio comunale di giovedì scorso. “Il giorno dopo, venerdì – precisa – ho firmato con il presidente di AceaAto2 le suddette linee guida che non rappresentano il passaggio del servizio ad AceaAto2 proprio perchè questo passaggio era già stato stabilito da un tribunale. Il passaggio si concretizzerà con il cosiddetto ‘verbale di consegna’ che è un atto puramente gestionale e che atterrà alla parte tecnica”.

Il Primo cittadino riassume così i punti fondamentali delle linee guida stabilite:
1. AceaAto2 subentra in comodato d’uso gratuito alla gestione delle infrastrutture del Comune (compreso l’acquedotto dell’Oriolo) come da legge.
2. AceaAto2 acquisterà da CSP acqua all’ingrosso (allo stesso prezzo di quello praticato ora al Comune) per il tempo strettamente necessario alla chiusura di Civitavecchia Infrastrutture. A quel punto, come da legge, i dipendenti di CSP dedicati all’idrico diventeranno dipendenti del nuovo gestore.
3. AceaAto2 subentrerà nella gestione del depuratore comunale appena ottenuta l’autorizzazione allo scarico (sono quasi 8 mesi che lavoriamo a questo obiettivo con la Città Metropolitana) assumendo i dipendenti che lavorano al depuratore.
4. AceaAto2 acquisterà dal Consorzio Medio Tirreno acqua all’ingrosso (ad un prezzo che verrà stabilito tra le parti e individuato tra le tariffe previste da ATO1)

“Quest’ultimo punto – sottolinea Cozzolino – dimostra la bontà dell’operazione: il Medio Tirreno sopravviverà all’arrivo di AceaAto2 e in più verrà trasformato in azienda speciale (quindi senza scopo di lucro) e, se e quando la Regione Lazio deciderà di disegnare i bacini idrografici, potrà candidarsi a gestire il nostro ‘nuovo ambito’. Civitavecchia quindi ha ancora un piede nell’acqua pubblica e lo deve al Movimento 5 Stelle nonostante le politiche regionali e l’indifferenza dei governi nazionali per i risultati referendari. Nelle linee guida sottoscritte il passaggio avverrà dal primo febbraio 2018, unico elemento che non era riportato nel mio intervento in consiglio comunale (per il semplice fatto che non era ancora certo). Intervento che comunque potete leggere integralmente sulla mia pagina Facebook in piena trasparenza”.