CIVITAVECCHIA – “Questa amministrazione ha sempre avuto ed esercitato il buon senso. Ma quando c’è un problema non ci si può girare dall’altra parte o ignorare le norme per facilitarsi la vita. Bisogna affrontare la difficoltà del caso e farlo con il supporto e nel rispetto delle leggi”. A parlare, all’indomani dell’accordo tra Comune e sindacati sul salario accessorio, è il sindaco Antonio Cozzolino, che torna sulla questione illustrando quali saranno le modalità di retribuzione aggiuntiva dei dipendenti comunali. “Su questi presupposti – spiega – grazie all’ottimo lavoro del delegato al personale, della delegazione trattante di parte pubblica e al supporto di tutta la dirigenza del Comune, si è arrivati in questi giorni ad una felice conclusione della vertenza con i dipendenti comunali per quanto riguarda il salario accessorio per gli anni 2013 e 2014. L’erogazione di questa parte della retribuzione ai dipendenti comunali, avviene quindi dopo la sua ricostruzione della sua legittimità negli anni eseguita dalla dirigenza del Comune come richiesto dal MEF. E sulla base delle valutazioni che verranno operate nei prossimi giorni dai dirigenti, i dipendenti verranno retribuiti in maniera ovviamente differenziata sulla base dell’apporto qualitativo e quantitativo dato al funzionamento della macchina comunale. In sintesi tutti emolumenti dovuti ed elargiti secondo le corrette modalità come da ovvia indicazione dell’Amministrazione a Cinque Stelle, e non a pioggia. Il mio ringraziamento va quindi al delegato Aldo Pucci, al segretario generale e ai dirigenti del comune che si sono adoperati con abnegazione per la definizione del problema e a chi nel sindacato ha fatto la sua parte in maniera collaborativa, costruttiva e comprensiva delle oggettive difficoltà che erano sul tavolo”.
“L’amministrazione del Movimento Cinque Stelle – conclude Cozzolino – è qui per collaborare con i dipendenti comunali a costruire una Civitavecchia migliore e non certo per vessarli come qualcuno vorrebbe far intendere. È ovvio però che nel trattare risorse pubbliche vanno seguite le norme e le indicazioni degli enti preposti al controllo del loro corretto utilizzo”.







